Rinnovo CCNL

L’ultimo CCNL è scaduto da due anni. Storia di una trattativa che sembra non finire mai.
Qualcosa non ti va giù? Scrivi alla redazione: vogliamo sentire la tua voce obliqua.
ATTENZIONE: per dar corso alle numerose richieste che ci pervengono dai lettori, ci occorrono le generalità del mittente e l’Istituto/Agenzia di appartenenza. Ovviamente non verranno divulgate (è una norma precauzionale contro perditempo e richieste fasulle): www.vigilanzaprivataonline.com si impegna sempre a garantire l’anonimato di chi fa sentire la propria voce.

ccnl-rottoSono in stallo da oltre 40 mesi le trattative di rinnovo del contratto nazionale di lavoro della Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari, scaduto dal 2015, applicato ai circa 70mila addetti del comparto dei servizi. Dopo le numerose iniziative di mobilitazione – l’ultima tornata con lo sciopero unitario dell’1 e del 2 agosto, differito al 6 settembre per gli addetti alla vigilanza nei siti aeroportuali – i sindacati di categoria Filcams Cgil Fisascat Cisl e Uiltucs Uil accendono ancora una volta i riflettori sullo stallo dei negoziati, al palo nonostante i molteplici tentativi di riavviare il confronto in un sistema che opera prevalentemente in regime di appalto e particolarmente esposto al dumping. Continua a leggere

Si è parlato di andamento del mercato della vigilanza privata e di business emergenti, si è parlato della necessità di dialogare e di integrare ma soprattutto si è parlato di attualità, di difficoltà di interlocuzione con il Ministero dell’Interno e dei suoi effetti nefandi. Questa la sintesi del convegno organizzato da Federsicurezza presso la Fiera SICUREZZA lo scorso 13 Novembre. Continua a leggere

Il Consiglio di Stato, interpellato dal Ministero dell’Interno sul possibile rilascio di licenza a guardie giurate che operino in regime di lavoro autonomo, ha detto sì. Con la controversa circolare del 17 Ottobre 2019 si apre dunque l’era delle gpg autonome (e dei relativi sindacati, già allo studio a quanto ne sappiamo). Al netto di ogni considerazione sul tentativo – in violazione del principio della gerarchia delle fonti – di abolire una norma di legge (il DM 269/2010) con una semplice circolare, la censura maggiore riguarda però il merito di questa scelta.
Se finora solo chi vantava un rapporto di lavoro dipendente con un Istituto di Vigilanza poteva essere nominato Guardia Giurata, con questa circolare si apre infatti il mercato a chiunque. Con quale qualità dei servizi? Con quale formazione? Con quale sicurezza per la guardia, per i clienti e per la società? Con quale certificazione? Con quale centrale operativa? Continua a leggere

Nella vigilanza privata le PMI, ma anche chi vanta importanti quote di mercato, marginalizzano poco o niente, strangolate da costi di esercizio rappresentati in massima parte dal costo uomo. Tuttavia esistono strumenti di welfare che possono essere cuciti su misura, in modo da aggiungere potere d’acquisto al lavoratore ed al contempo efficientare le risorse e ridurre i costi. Ne parliamo con Giuseppe Ligotti, Consulente di direzione del personale, Vice Presidente nazionale di Federlavoro, membro del comitato dei sindacalisti d’impresa e della commissione di lavoro per la definizione dei CCNL in Conflavoro PMI. Continua a leggere

Il Segretario Generale di Fesica Confsal, Bruno Mariani, denuncia il ritardo – in termini di diritti e buon futuro – riservato ai lavoratori del comparto sicurezza privata. Sottopagati, soggetti a turni massacranti per dei buoni pasto da 4.40 euro e zero indennità anche se indossano un’arma. Completano il quadro un CCNL bloccato da troppi anni e un’identità professionale non al passo con i tempi. “Si tratta dunque di recuperare non solo un gap nei diritti, ma anche di adeguare una figura, quella della guardia giurata, ancora troppo relegata a quella del metronotte” – prosegue Mariani. Continua a leggere

Network
Pagina  Facebook GooglePlus Twitter Linkedin Youtube RSS Mail
I Video
Video
Video