Reati, Covid e sicurezza privata: indagine Federsicurezza-Censis

Il II Rapporto sulla filiera della sicurezza in Italia, realizzato da Federsicurezza in collaborazione con l’Istituto Censis, presenta numerosi dati e spunti di riflessione sull’andamento dei reati durante l’emergenza, sulle paure degli italiani e su come l’offerta dei servizi di sicurezza privata rappresenti un contributo essenziale per garantire la tenuta del Paese, anche alla luce dei nuovi bisogni emersi con la pandemia. Appuntamento Martedì 20 aprile – ore 11:00 in Diretta streaming su YouTube

Continua a leggere

L’AISS a “Bauli in Piazza” in rappresentanza di chi fa sicurezza nello spettacolo

Il Presidente di A.I.S.S. Franco Cecconi annuncia la presenza dell’Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria alla manifestazione Bauli in piazza in programma Sabato 17 aprile presso Piazza del Popolo a Roma. L’AISS rappresenta il settore della sicurezza nel mondo dei concerti, degli eventi e delle discoteche e intende  dar voce ad un comparto rimasto inascoltato sin dall’inizio della pandemia. La manifestazione si prefigge lo scopo di far inserire nell’agenda di governo le problematiche del settore italiano degli eventi: dai sostegni economici ai lavoratori e alle imprese, passando per la riforma del settore con regole condivise per la ripartenza.

Continua a leggere

Lega: formazione delle guardie giurate e lotta all’abusivismo nella vigilanza privata

Licenziare quanto prima il decreto sui requisiti minimi formativi e professionali delle guardie giurate, investire su un nuovo CCNL che preveda maggiori tutele e adeguata formazione e infine riaprire il dialogo sul tema dell’estensione dei campi d’intervento e di attività della vigilanza privata e sul contrasto all’abusivismo. Queste le priorità del Sottosegretario di Stato all’Interno del Governo Draghi On. Nicola Molteni, che assicura la ripresa di quel dialogo con il comparto della sicurezza privata già proficuamente avviato durante il Governo Conte 1.

Continua a leggere

Pirateria marittima: le guardie giurate proteggono la nave ma non l’equipaggio?

Con il rapimento di 130 membri di equipaggio in 22 diversi incidenti (il 95% dei rapimenti di equipaggi in tutto il mondo nel 2020), il Golfo di Guinea si conferma area ad alto rischio pirateria marittima. E tuttavia difficoltà burocratiche e normative rendono particolarmente complesso svolgere dei servizi di sicurezza efficaci, anche perchè il nonsense della norma italiana impedisce alle guardie giurate di proteggere la persona fisica, con il surreale paradosso di poter restare a guardia della nave ma non anche del suo equipaggio. Urge un accordo tra Governo italiano e Stati costieri per la permanenza delle guardie armate a bordo delle navi, almeno fino al limite delle acque internazionali, chiedono gli esperti. Questi i contenuti del webinar targato FederSicurezza “Focus sul Golfo di Guinea per le compagnie di sicurezza private italiane”, trasmesso in streaming YouTube lo scorso 9 aprile.

Continua a leggere

Golfo di Guinea e antipirateria: un webinar

Fare antipirateria nel Golfo di Guinea significa dover fronteggiare i 130 rapimenti avvenuti nel 2020 e la drammatica intensificazione di attività illecite registrata nel primo trimestre 2021. A questo attuale tema Federsicurezza, in collaborazione con CoESS – Confederation of European Security Services, dedica un webinar. Obiettivo dell’incontro: accendere i riflettori sulla questione mettendo a fuoco problematiche e soluzioni con l’aiuto di esperti e rappresentanti delle autorità statali e delle organizzazioni internazionali preposte. Nell’Oceano Indiano il fenomeno è sensibilmente diminuito grazie alla presenza di personale di sicurezza a bordo delle navi: si spera possa accadere lo stesso anche nel Golfo di Guinea.

Continua a leggere