Security in eventi e discoteche: benvenuti nel regno dell’abusivismo

Chi fa security per eventi e discoteche è stato il primo a fermarsi con il Covid e anche l’ultimo a ripartire. Non venendo impiegati in altre attività di controllo, gli operatori hanno dovuto cercare altre fonti di reddito e oggi, in piena ripartenza, non si trova personale autorizzato. Chi fa allora la security? Gli abusivi di pseudo-associazioni di volontariato, che offrono servizi a prezzi stracciati pagati a “rimborso spese” (che significa: no contributi, non tasse, ma anche zero formazione e zero controlli). Alla faccia delle Agenzie autorizzate ex art 134 TULPS, che sarebbero le uniche titolate ad operare questi servizi.

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Eurovision Torino, ci risiamo: security affidata ai volontari

Eurovision 2022: ancora una volta la sicurezza di un mega evento, di richamo internazionale, viene affidata alla buona volontà dei volontari e non a professionisti abilitati a gestirla come si deve. Risultato? Cordoni sfondati, capienza oltre il limite e rischi enormi (che Torino purtroppo ben conosce, ma evidentemente l’esperienza non insegna). Questa la denuncia di Franco Cecconi, presidente di AISS Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria: occorre subito ripristinare la circolare Gabrielli sui grandi eventi; servono Security manager e addetti ai servizi di controllo per evitare una nuova Piazza San Carlo.

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Discoteche tra green pass, silenzio del Governo e abusivismo: in ginocchio anche la security

Dopo quasi due anni di stop forzato, il 25 giugno il Comitato Tecnico Scientifico ha dettato la linea per riaprire le discoteche e locali da ballo. Ma a distanza di 20 giorni (cruciali per una stagione estiva già compromessa), tutto tace. Nel frattempo milioni di ragazzi ballano e festeggiano ovunque, senza controlli, né protocolli anti Covid. Ma il mondo dell’entertainment (servizi di sicurezza inclusi) non ci sta: serve subito una data per ripartire, perchè le discoteche e i locali da ballo, garantendo l’accesso con il green pass, possono essere veri presidi di sicurezza. Questo si è detto ad un incontro straordinario al quale hanno partecipato tutte le sigle del settore facenti capo a SILB-FIPE-Confcommercio, Assointrattenimento-Confindustria e Fiepet-Confesercenti Settore Intrattenimento, e la maggioranza delle sigle dell’indotto – tra le quali AISS-Sicurezza Sussidiaria, SILS, A.DJ.

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Vigilanza Privata, servizi di sicurezza, buttafuori e steward: nuovo CCNL allo studio

Si chiamerà “CCNL per Vigilanza Privata e Servizi di Sicurezza” e comprenderà le attività di Vigilanza Privata operate da Guardie Particolari Giurate decretate, i servizi di sicurezza che non richiedono il decreto di GPG (cd. servizi fiduciari o portierato), ma anche i servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo (gli ex “buttafuori” disciplinati dal DM 6/10/2009) e le attività di stewarding negli impianti sportivi. Questo l’accordo raggiunto lo scorso 1 Luglio tra Sindacati dei Lavoratori e Associazioni di categoria del comparto sicurezza privata.

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Manifestazioni fuori controllo: la security è ormai il regno dell’abusivismo

Transenne non presidiate, palco in balia dei tifosi, varchi inesistenti e 30mila tifosi senza mascherine. Sembra una Milano preCovid quella che abbiamo visto allo scudetto dell’Inter, ma sembra anche una Milano che non ha mai saputo della strage di Piazza San Carlo a Torino. Com’è potuto accadere? – si chiede Franco Cecconi, Presidente dell’Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria, che rappresenta il comparto della sicurezza privata legata al mondo degli eventi fieristici, musicali e calcistici.

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