Un’operazione che potrebbe ridisegnare gli equilibri del comparto. BMC S.p.A. (l’ammiraglia del Gruppo Battistolli) e Coopservice S.p.A. hanno sottoscritto un Term Sheet per avviare l’analisi preliminare di un’aggregazione nei settori vigilanza privata e servizi fiduciari. Se confermata (l’accordo non è vincolante), la fusione potrebbe dare vita a uno dei principali player nazionali della sicurezza privata.
Tanto per refresh: BMC opera attraverso le società Rangers e BSI. Rangers fornisce servizi integrati di sicurezza – vigilanza armata, pattugliamento, videosorveglianza, gestione allarmi e soluzioni tecnologiche – con Guardie Giurate, centrali operative e una presenza capillare sul territorio nazionale. BSI è focalizzata sui servizi fiduciari e sulla sicurezza non armata: accoglienza, reception, controllo accessi. Il gruppo conta circa 4.000 addetti, 34 sedi e un fatturato complessivo di 200 milioni di euro.
Il Gruppo Coopservice opera invece attraverso Istituto di Vigilanza Coopservice S.p.A.. La società dispone di 30 filiali, 10 centrali operative e circa 4.000 dipendenti, con attività dirette in 7 regioni. L’offerta comprende soluzioni integrate per grandi siti strategici, enti pubblici, imprese e clienti privati, con tecnologie avanzate – inclusi sistemi basati su intelligenza artificiale – per televigilanza, videosorveglianza, controllo impianti e localizzazione satellitare. Nel 2025 il valore della produzione ha raggiunto 176 milioni di euro.














