Aeroporto FVG: inaugurato nuovo impianto di sicurezza

02 Set 2010

di Redazione

aeroporto friuli venezia giulia

Gorizia- Nel terminal cargo dell’Aeroporto di Ronchi dei Legionari (GO) è attivo un nuovo impianto per il controllo radiogeno delle merci del valore di 250 mila euro.
Il sistema, che come ha osservato il responsabile del primo settore dell’Ufficio Polizia di Frontiera, ispettore superiore Boris Di Just, è evoluto e corrisponde al programma nazionale di sicurezza e agli standard europei, è stato inaugurato oggi (mercoledì 1 settembre) dall’assessore regionale alla Sicurezza, Federica Seganti, e dal presidente dell’Aeroporto, Sergio Dressi.

“È una scelta che conferma l’attenzione non solo per i passeggeri, settore in cui i controlli sono aumentati ovunque dopo l’attentato dell’11 settembre 2001, ma anche per le merci, dove il vaglio di tutto ciò che può essere pericoloso o meno va fatto prima dell’ingresso nell’area aeroportuale” ha osservato Federica Seganti.
L’assessore ha quindi notato come la sicurezza sia ormai “un fattore competitivo per l’attività di mantenimento e ampliamento del traffico passeggeri, che nella nostra zona ha risvolti importanti per il turismo e per l’incoming in Friuli Venezia Giulia”. “Per quanto riguarda invece il traffico merci – ha proseguito l’assessore – maggiori garanzie consentono di dare un servizio in più alle imprese visto che, come attestano i dati dell’ultimo semestre, anche in Friuli Venezia Giulia la fetta di mercato che ha dato maggiori segnali di ripresa è quella dell’esportazione”.

Il direttore operativo dell’Aeroporto, Gianluca Bruttini, ha quindi descritto le potenzialità del nuovo impianto, che al portale per le persone associa due macchine (una più grande e l’altra più piccola) “dotate di un’alta capacità di penetrazione dei colli e di classificazione delle immagini per tipologia dei materiali, consentendone l’identificazione attraverso uno schermo che li evidenzia con colori diversi” e “il misuratore di esplosivi, che permette verifiche a campione sulle merci per individuare elementi potenzialmente utilizzabili a tal fine”. Bruttini ha illustrato quindi l’attività per la gestione della sicurezza in Aeroporto, che fa perno su un organico di circa 30 guardie giurate della AFVG Security coordinate da un team di supervisori. L’attività è controllata dalla Polizia di Stato, impegnata nella videosorveglianza, nel controllo degli accessi in concorso con la Guardia di Finanza e nelle altre funzioni che prevedono l’esercizio di pubbliche potestà. Un lavoro che, nel periodo 1.8.2009-31.7.2010, ha portato a 1.852 attività di pattugliamento con l’identificazione di 134.338 soggetti e tutta una serie di azioni, tra cui l’espulsione diretta di 56 persone. L’organizzazione della sicurezza, tanto per gli aspetti logistici che per quelli procedurali, è stata aggiornata con il programma aeroportuale di sicurezza. Edito lo scorso 17 giugno, il documento recepisce i più recenti indirizzi normativi e contiene indicazioni che comprendono modalità di vigilanza, controlli ispettivi, criteri di formazione del personale, gestione dei piani di emergenza.
Una voce importante dei costi correnti di AFVG Security riguarda la formazione obbligatoria del personale e comunque, nel corso degli anni, per adeguare lo scalo ai sempre più stringenti requisiti normativi, il gestore ha investito capitali ingenti che ammontano, solo nell’ultimo triennio, a circa 620 mila euro (inclusi i fondi per l’impianto inaugurato oggi). Per contro, tra le voci in perdita della Società di Gestione di Aeroporto FVG ci sono i 140 mila euro (oggi ammontano a 200 mila) accertati da un’istruttoria nel 2007, che evidenziano il mancato adeguamento dei diritti di security.

Nel prossimi mesi Aeroporto Friuli Venezia Giulia S.p.A. ha già programmato, ha notato Dressi, opere per ulteriori 1,3 milioni di euro, finalizzate ad automatizzare il controllo dei bagagli da stiva e rinnovare una parte della recinzione. Un impegno finanziario che procede di pari passo con le iniziative di rilancio dell’aerostazione, alla base della “creazione di quei rapporti – ha detto Dressi – che consentiranno di mettere quest’aeroporto al centro di un sistema aeroportuale del Nordest“.
Fonte: Regione FVG

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