Nell’ultima convocazione per la composizione della Commissione Consultiva Centrale, per il settore delle investigazioni private, sono state invitate: oltre alle già presenti FEDERPOL e ANCIC, anche CON.IPI, AISS e APIS. Italdetectives, che dal 2010 chiede di entrare nella Commissione, si riserva di richiedere al capo di gabinetto del Ministro dell’Interno una verifica sui requisiti di rappresentanza di alcune di esse. La prima risposta del ministero a Italdetectives, risalente al 2010, recitava infatti: “preso atto della costituzione di codesta associazione, si deve comunque rappresentare che l’art. 260 Quater del Dpr 153 del 04.08.2008 al punto G, prevede che la commissione consultiva centrale sia composta ‘… da non più di un esperto designato da ciascuna delle organizzazioni degli istituti di investigazione privata e di quelli per la raccolta delle informazioni commerciali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale …’. Conseguentemente sono state convocate la Federpol per le investigazioni private e l’Ancic per le informazioni commerciali, che, allo stato, rispondono al citato requisito”.  La stessa risposta è pervenuta di recente ad Italdetectives. La domanda resta quindi sempre la stessa: cosa significa maggiore rappresentatività?

Quali sono i criteri di valutazioen della maggiore rappresentatività? Il tema sarebbe di grande interesse a vari livelli, soprattutto sindacale.

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