Integrare per rilanciarsi: Axitea 2.0 al test delle banche

07 Apr 2016

di Ilaria Garaffoni

marco-bavazzanoMomento cruciale per Axitea, Global Security Provider di tecnologie e servizi per la sicurezza fisica e logica. Mentre il piano industriale e di ristrutturazione del debito proposti dal nuovo management attendono il semaforo verde dei creditori, Axitea continua la sua campagna di rilancio 2.0, che mette il cliente al centro di tutti i processi aziendali. Ne parliamo con Marco Bavazzano, Amministratore Delegato di Axitea.

Partiamo dalla domanda più spinosa: come hanno reagito Mps, Unicredit, Bpm e Ge Capital al piano di risanamento predisposto da Axitea?

Sono fiducioso: le banche hanno manifestato sincero apprezzamento per l’attuale gestione aziendale e anche l’interesse a diventare partner di Axitea, ossia a sostenerci ed affiancarci nell’articolato percorso di sviluppo che stiamo intraprendendo. I percorsi di ristrutturazione sono lunghi, complicati e spesso devono subire rivisitazioni in corsa, ma siamo certi di essere sulla strada giusta.

In effetti i numeri dicono che gli ultimi 18 mesi di gestione, assieme all’iniezione di capitale di Sterling Square Capital Partners, vi farebbero chiudere in utile – al netto dell’esposizione debitoria pregressa. Quindi il piano industriale messo in campo pare essere vincente: quali sono le sue linee guida?

Ne riporto solo una, quella fondamentale: abbiamo completamente rivisitato, ripensato e riprogettato il rapporto con il cliente.
Questo nuovo approccio, battezzato internamente “voice of customer”, si basa su valutazioni derivate da una survey ad ampio raggio che abbiamo predisposto per conoscere ancor più approfonditamente le esigenze della nostra clientela – consolidata e di nuova acquisizione – e soprattutto per valutare il grado di soddisfazione sui servizi che offriamo.
I risultati sono molto significativi: basti sapere che oltre il 90% degli intervistati si è dichiarato soddisfatto dei servizi di sicurezza ricevuti e che il 95% esprime un giudizio positivo sulla facilità di interazione con l’azienda. Non solo: due terzi dei nostri clienti, oramai, possono essere considerati ambassador del brand Axitea. Risultati estremamente positivi si registrano poi nel giudizio della nostra clientela riguardo la tempestività nella gestione degli eventi di allarme e riguardo la professionalità del personale tecnico e commerciale.
Stiamo investendo insomma in qualità, come dimostra anche l’aver superato, tra i primi gruppi con il nostro dimensionamento, il completo iter di certificazione.

A proposito di certificazione, quale giudizio darebbe dell’attuale percorso avviato dall’amministrazione dell’Interno?

Quale membro della Giunta di Presidenza Assiv, condivido la campagna associativa per sollecitare la politica ad intervenire perché le aziende virtuose che investono in qualità (certificazione inclusa) vengano valorizzate e non penalizzate. Allo stato attuale, senza un intervento forte della politica, i primi danneggiati siamo noi imprenditori, poi i nostri clienti e in ultima battuta il sistema paese.
A titolo personale, ritengo che sarebbe utile istituire un’Authority, in seno al ministero, per regolamentare gli attori del comparto. Un’Authority che verifichi che i player di settore siano compliant e che sanzioni chi opera fuori norma. In altri comparti industriali regolati, ben meno strategici della sicurezza ma ad alto tasso competitivo come il nostro, le Authority funzionano. Forse un’Authority potrebbe portare in futuro una ventata di novità…

Dal futuro torniamo al passato e alla storia di Axitea, che affonda le radici in Sicurglobal per la vigilanza, Mega Italia per l’impiantistica e Italgo per la sicurezza logica. Quindi su quale mercato si colloca Axitea? Vigilanza, impiantistica o security informatica?

Su tutti e tre. Axitea è un global security provider: offre soluzioni di sicurezza integrate basate su tecnologie innovative per la progettazione, la realizzazione, la manutenzione e la gestione di soluzioni di sicurezza per Micro business e PMI e per il supporto delle infrastrutture mission critical di grandi organizzazioni pubbliche e private. Un’offerta di sicurezza integrata è ormai il nostro standard verso la clientela di fascia alta, come le banche.

E per il settore consumer?

Attualmente siamo presenti su una fascia residenziale ad alta capacità di spesa, come il mercato SoHo o i soggetti che non rinunciano ad una soluzione professionale anche per proteggere la propria abitazione. Siamo comunque interessati ad approcciare un mercato residenziale sempre più ampio: per ora lo stiamo “testando” per esplorare le reali esigenze della domanda.

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