Rilascio/rinnovo titoli nella vigilanza privata: slitta tutto di un mese

Mentre gran parte dell’Italia si ferma, i servizi di security, vigilanza privata e trasporto valori (quest’ultimo, peraltro, essenziale per l’approvvigionamento del denaro negli sportelli bancomat e per il ritiro delle pensioni) continuano senza sosta, assumendo peraltro nuove funzioni di rispetto delle precauzioni indicate per evitare la diffusione del contagio da Covid19. In questo contesto, i già infiniti ritardi di Questure e Prefetture nelle pratiche di rinnovo e rilascio delle licenzedestano particolare preoccupazione. Il 12 Marzo 2020 il Dipartimento di Pubblica Sicurezza (Ufficio Amministrazione Generale) presso il Ministero dell’Interno ha però emanato una circolare che reca indicazioni per le Aree di Polizia Amministrativa delle Prefetture e per le Divisioni PAS delle Questure in materia di rilascio e rinnovo di titoli e autorizzazioni di polizia e contestuale contenimento dell’emergenza sanitaria in corso.

La circolare, a firma del Prefetto Gambacurta, rammenta che, per effetto del DPCM datato 02 Marzo 2020, sono stati sospesi per la durata di 30 giorni i termini per la conclusione dei procedimenti amministrativi di rilascio e rinnovo di licenze e autorizzazioni di polizia: non fanno dunque eccezione le pratiche per il rilascio/rinnovo della licenza per guardie giurate, Istituti di Vigilanza Privata e agenzie investigative, come pure per il rinnovo/rilascio del porto d’armi e l’iscrizione nei registri prefettizi per gli addetti alla sicurezza nei luoghi di pubblico spettacolo o intrattenimento.

Ciò significa che:

  1. le pratiche già in lavorazione presso le Prefetture prima del 2 Marzo scorso continueranno il loro corso, pur con i prevedibili ritardi dovuti al generale rallentamento delle attività;
  2. per le altre richieste:
    a) se si tratta di rinnovo, l’autorizzazione manterrà il proprio vigore per ulteriori 30 giorni;
    b) se si tratta di nuovo rilascio, ai 180 giorni per il disbrigo della pratica previsti dalla legge si dovranno aggiungere i 30 giorni previsti dal DPCM 02 Marzo 2020. La circolare, per ridurre afflussi e assembramenti negli uffici di Prefetture e Questure, suggerisce peraltro di utilizzare per quanto possibile i mezzi telematici per l’inoltro delle istanze.
Circolare Prefetto Gambacurta 2020
Circolare Prefetto Gambacurta 2020
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