Smantellato un sistema criminale che controllava la security delle discoteche tra Savona, Albisola e Spotorno. Due pregiudicati sono stati arrestati con l’accusa di estorsione: imponevano servizi di sicurezza abusivi con minacce e violenza. Storie di ordinario abusivismo nel settore degli addetti ai servizi di controllo? Stavolta c’è di più: la tacita complicità dei gestori dei locali coinvolti, che – per paura o banalmente per risparmiare – pagavano in nero del personale ovviamente privo di autorizzazione prefettizia e tolleravano metodi a dir poco discutibili. Tipo: minacciare di staccare la testa a un concorrente regolare, non segnalare un cliente armato di pistola o pestare dei ragazzi.
La bella notizia è che il Questore ha sospeso la licenza a quattro esercizi fino a 30 giorni. Speriamo che l’annuncio di “tolleranza zero contro il racket” non duri come un gatto in tangenziale.
Security e abusivismo: il racket dei locali

di Ilaria Garaffoni














