Vigilanza Privata ed EXPO 2015: servono 60.000 addetti alla security

12 Lug 2014

di Ilaria Garaffoni

imagesManca meno di un anno dall’ apertura dell’EXPO 2015, e la vigilanza privata che fa? Parliamo di numeri astronomici (147 paesi che esporranno per 6 mesi di fila, 20.00000.000 visitatori attesi con picchi fino a 300.000 presenze al giorno e una superficie di 1.000.000 mq da proteggere). Per questo colossale lavoro, si stima che serviranno 60.000 addetti alla security, tra FF.OO. e istituti di sicurezza privata. Considerato che le forze dell’ordine nel loro insieme (esercito, carabinieri, polizia e guardia di finanza) non superano le 300.000 unità operative in tutta Italia, sarà fondamentale articolare un piano sinergico di sicurezza partecipata, emendamenti e deroghe speciali dei prefetti, come si è fatto in Inghilterra per le Olimpiadi. In Italia si è creato un progetto di sicurezza per l’EXPO 2015 e un evento con il collaudato format dell’EXPOGAMING è stata l’occasione ideale per illustrarlo.

EXPOGAMING “ALIMENTARE LA LEGALITA’, LA SICUREZZA E LA CONTINUITA’ DI EXPO2015 si è tenuto a Brescia lo scorso 8 Luglio: era riservato a 30 manager esperti nella gestione di rischi ed emergenze, della tutela e della vigilanza nei grandi eventi, ed era volto a costruire le linee guida della grande estate di EXPO2015 con uno speciale sondaggio utile al buon svolgimento dell’esposizione universale. Tra i nomi presenti a questa speciale edizione, si annoveravano manager del calibro di: Stefano Bertolina (Vicepresidente GALDUS); Arthur Carponi Schittar (Scuola Etica & Sicurezza de L’Aquila, Responsabile Survey EXPO2015); Riccardo Castiglioni (Avvocato, Partner ASS&T, Esperto giuridico della Commissione Tecnica Enforcement costituita in seno al CNAC – Comitato Nazionale Anti-Contraffazione); Francesco Cirrincione (Direttore tecnico KCB Italia); Manuel Di Casoli (PMO – Field Operations presso EXPO 2015 S.P.A.); Maurizio Fiasco (Esperto della Consulta Nazionale Antiusura, Ricercatore e docente su Sicurezza Pubblica e Gioco d’azzardo); Amerigo Fusco (Commissario capo Comandante Polizia Penitenziaria I^ Casa di Reclusione di Milano Opera); Andrea Galletta (Direttore Security Trenord); Riccardo Garosci (Presidente Comitato Scuola per EXPO2015 MIUR); Paola Guerra Anfossi (Direttore Scuola Etica & Sicurezza de L’Aquila); Andrea Lambiase (AD Quality Solutions, delegato BCMANAGER); Paolo Leporale (Direttore Centro di Formazione Local Security Università degli Studi Link Campus University); Davide Mantovan (Avvocato, Partner ASS&T, Presidente Take Care Safety Solutions); Fabio Marchesi (CEO Mondialpol Facility, Security Manager ai sensi della UNI10459); Luigi Pagliano (CEO Mondialpol Network); Anna Ryolo (Head of BNP Paribas – BNL CIB Organisation and Business Continuity in Italy, BCM Italian Territory Coordinator); Luigi Romano (Vicepresidente ASIS Chapter Italy); Damiano Toselli (Direttore Security Telecom Italia, Presidente AIPSA).

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