Rinnovo CCNL Vigilanza privata: Federsicurezza recede?

recesso

ROMA – Il tavolo di confronto per il rinnovo del contratto collettivo nazionale della vigilanza privata procede senza sosta. Mentre la negoziazione con Assiv/Cooperazione si avvia al rush finale con cinque giornate successive di confronto (ma le delegazioni territoriali Filcams – Cgil diffidano dall’accettare le proposte economiche), Federsicurezza propone un “saldo” delle pendenze giudiziarie sull’indennità di vacanza contrattuale e ipotizza di poter recedere dall’attuale contratto per “sopravvenuta impossibilità ad onorarlo”, rilanciando al contempo la propria volontà di costruire un CCNL nuovo e moderno.

Si legge infatti in una nota di Federsicurezza:

“Il 23 luglio si è riunito il tavolo di confronto per il rinnovo del contratto collettivo nazionale della vigilanza privata con le segreterie di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil.

Federsicurezza-Confcommercio ha proposto, nell’immediato, un accordo politico che arresti il proliferare di contenziosi sull’indennità di vacanza contrattuale, prevedendo la concertazione di un valore medio nazionale che sani l’intero periodo dalla scadenza del contratto (con termine di decorrenza da verificare).

Nel caso il tavolo datoriale non dovesse trovare una definitiva ricomposizione, Federsicurezza ha annunciato che potrebbe recedere dall’attuale CCNL, pur dichiarandosi disponibile a definire con le parti sindacali l’ultravigenza degli istituti contrattuali che potrebbero continuare ad essere applicati.

In caso di recesso, Federsicurezza ha rappresentato la propria volontà di riprendere il confronto negoziale per costruire ex novo una cornice contrattuale flessibile ed adeguata ai mutamenti dello scenario di mercato.

La nostra proposta intende dare, nei limiti della situazione economica di contorno, un conforto economico immediato ai lavoratori e al contempo aprire una finestra sul futuro da costruirsi con una rinegoziazione equa e adeguata ai profondi mutamenti dello scenario di mercato. Il clima disteso in cui è avvenuto il confronto richiama alla ragionevolezza e alla responsabilità’ – dichiara Luigi Gabriele, Presidente di Federsicurezza.”