Vigilanza Privata e crediti con la PA: arriva la compensazione

19 Set 2012

di Redazione

ROMA – Buone notizie per chi avanza dei soldi dalla Pubblica Amministrazione, Vigilanza Privata inclusa. E’ infatti sufficiente che l’amministrazione debitrice certifichi l’esistenza del credito per permettere la compensazione dei crediti  non prescritti, certi, liquidi ed esigibili maturati nei confronti di Regioni, enti locali ed enti del Servizio sanitario nazionale per somministrazione, forniture e appalti non pagati.

Lo prevede il Decreto 25 giugno 2012, che illustra le procedure perchè le imprese possano ottenere, al posto del pagamento, almeno la compensazione dei propri debiti, oppure la cessione gli stessi alle banche. Parliamo di debiti scaduti per cartelle di pagamento, accertamenti esecutivi e atti di addebito dell’Inps notificati alle imprese entro il 30 aprile 2012 in materia di:

tributi erariali, regionali e locali;
contributi assistenziali e previdenziali;
– premi per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali;
– altre entrate spettanti all’amministrazione che ha rilasciato la certificazione, compresi gli oneri accessori, gli aggi e le spese dell’agente della riscossione.

L’amministrazione metterà a breve in funzione una piattaforma elettronica per l’acquisizione telematica della certificazione: nelle more, le istanze dovranno essere presentate con il modello allegato al Decreto

Clicca qui per scaricare il Dm 152 del 25 giugno 2012

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