Nuova tecnologia per chiamate d’emergenza

03 Mar 2010

di Ilaria Garaffoni

(AGI) – GENOVA, 2 marzo – Rappresenta l’evoluzione del cosiddetto braccialetto elettronico la nuova applicazione per telefonini – messa a punto da Marco Ghio, un ingegnere del Comune di Genova – che permetterà, attraverso il cellulare, di avere informazioni di natura turistico-culturale ma anche, premendo un solo tasto, di inviare una chiamata d’emergenza in caso di pericolo. E visto che il software è collegato ad una cella a tecnologia bluetooth, chi riceve la chiamata – agenti di polizia municipale ma potenzialmente anche operatori della vigilanza privata – saprà dove si trova la persona in difficoltà, in un raggio di 10-15 metri al massimo.

Dopo una fase sperimentale che ha dato risultati positivi, l’amministrazione comunale genovese, primo in Italia ad adottare questa tecnologia, ha deciso di avviare il progetto prima dell’estate, a partire dal centro storico. “E’ un sistema che prevede un applicativo da installare sui telefonini in maniera gratuita – ha spiegato l’assessore alla Sicurezza del Comune di Genova Francesco Scidone – mentre il braccialetto elettronico era risultato, secondo i 25 volontari che lo avevano sperimentato l’anno scorso per tre mesi, più adatto agli anziani e alle persone non autosufficienti, oggi questa nuova tecnologia è rivolta non solo a tutti i cittadini ma anche a qualsiasi turista che, trovandosi nel centro storico, col proprio telefonino e questo applicativo ha la possibilità non solo di fare chiamate d’emergenza ed essere localizzato, come accadeva col braccialetto, ma anche – ha concluso Scidone – di ricevere nella propria lingua informazioni di tipo culturale o istituzionale”. (AGI) cli/ge/Sim

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