Stimata redazione,
nell’anno 2012 è stato dato il via al pacchetto “legge di stabilità” ove è prevista prevista la possibilità di creare “società tra professionisti“. Mi chiedevo se fosse possibile dar corso ad una società (tra professionisti, appunto) tra un’Agenzia di Investigazioni Private ed un Avvocato, senza che il legale incorra nel divieto deontologico forense di “azioni di accapparamento della clientela”.
Chiedo inoltre se sia stata superata, a questo punto, la norma che prevede l’obbligo per un’Agenzia di Investigazioni di avere la propria sede separata da ogni altro tipo di attività (chiaramente in questo caso il titolare di agenzia investigativa rimarrà con la propria licenza – che non è cedibile).
M., Collaboratrice di Agenzia Investigativa













