CCNL Vigilanza privata: lo straordinario è compensabile?

Gentile Redazione di www.vigilanzaprivataonline.com,
desideravo porvi un quesito.

Fermo restando che le ore di lavoro ordinarie giornaliere sono pari a sette, l‘istituto di vigilanza privata può avvalersi del lavoro straordinario per compensare le ore ordinarie nelle giornate in cui queste ultime non riescano ad effettuarsi?

Ad esempio: se oggi svolgo otto ore di servizio, ovviamente una è di straordinario.
Se il giorno successivo svolgo invece sei ore (una in meno delle mie sette ordinarie), posso compensare l’ora straordinaria del giorno precedente con quella ordinaria mancante?

Grazie,
I.L.

Caro amico
ti faccio rispondere dal nostro mega esperto di CCNL per la vigilanza privata: Giordano La Casella.

“L’art. 78 del CCNL recita:

Flessibilità
Fermo restando che la retribuzione deve essere corrisposta in misura mensile, ove in applicazione dei sistemi di distribuzione dell’orario di lavoro di cui ai precedenti articoli non si pervenga al completo esaurimento dell’intero orario giornaliero di lavoro, si darà luogo al recupero delle quote orarie giornaliere non lavorate nella misura massima di un’ora giornaliera.
Nel caso in cui il lavoro effettuato sia inferiore all’orario normale giornaliero contrattuale, la prestazione dovrà avvenire in un unico servizio.
Il recupero di tale ora non lavorata dovrà avvenire di seguito a turni ordinari di lavoro.
Il recupero inoltre non potrà avvenire nei giorni di riposo settimanale e di permesso e dovrà essere effettuato entro e non oltre i due mesi successivi, nella misura massima di un’ora giornaliera.
A tal fine non sarà considerata straordinaria l’attività lavorativa prestata per il recupero e, dunque, non comporterà al lavoratore alcun compenso e/o maggiorazione, così come la prestazione lavorativa giornaliera ridotta non darà luogo a riduzione della retribuzione.
Restano ferme diverse forme di flessibilità già contrattate.

Il che significa, in sostanza, che se un giorno una guardia giurata lavora sei ore anzichè sette, quella giornata gli dovrà essere retribuita come se avesse lavorato per l’intero orario contrattuale e il lavoratore resterà debitore verso l’azienda di un’ora lavorativa.

L’azienda, entro due mesi, avrà facoltà di fare recuperare quell’ora mancante, facendo aggiungere un’ora di lavoro in una delle giornate lavorative ordinarie.
In quel giorno il lavoratore effettuerà quindi otto ore, ma l’ottava ora non sarà considerata straordinario perchè non rappresenterà altro che il recupero dell’ora di cui egli era debitore.

Se l’azienda entro due mesi non chiederà di recuperare l’ora, il debito del lavoratore decadrà”.

…Tutto più chiaro adesso?
Grazie per aver fatto sentire la tua voce obliqua!

Il team di www.vigilanzaprivataonline.com