Ballare ai tempi del Covid? Zero margini per i locali e distanze impossibili

Dal 15 giugno si torna a ballare. In teoria. In pratica molti locali non apriranno, visto che la ripartenza pare limitata alle discoteche all’aperto, con capienza dimezzata e una distanza in pista di 2 metri (1 metro se si sta fermi). Il tutto con mascherina sempre indossata. Misure inaccettabili e irricevibili nel metodo e nel merito – tuonano le imprese del settore intrattenimento, che pesa per oltre 4 miliardi all’anno di fatturato. Le imprese che si occupano di entertainment e le agenzie di sicurezza lamentano di non essere state consultate dal Governo, tanto che i provvedimenti adottati risultano essere non solo inapplicabili nei fatti, ma purtroppo anche esiziali per la tenuta del comparto. Le Associazioni più rappresentative del settore chiedono l’urgente apertura di un tavolo di confronto per individuare insieme le misure necessarie alla ripartenza.

Continua a leggere

Vigilanza Privata: CCNL, Covid e assistenti civici secondo UILTUCS-UIL

Con il Covid, che fine ha fatto la trattativa per il rinnovo del CCNL della vigilanza privata e dei servizi fiduciari scaduto nal 2015? E come cambierà la contrattazione nazionale con le nuove flessibilità imposte dall’emergenza? Quali prospettive ci sono per i lavoratori del comparto in un contesto in continua evoluzione, minacciato peraltro da un abusivismo sempre più strisciante e per certi versi fiancheggiato dall’utilizzo – quanto meno discutibile – di un volontariato per funzioni di social distancing?
Abbiamo fatto il punto con Stefano Franzoni, Segretario Nazionale di Uiltucs-UIL, fresco di sigla dell’ultimo protocollo per la sicurezza sul lavoro del settore.

Continua a leggere

Vigilanza Privata: ok rilevare la temperatura ma con regole certe

Rilevare la temperatura corporea è tra i servizi più richiesti, con l’emergenza Covid-19, per guardie giurate e addetti alla security. Tuttavia tali operazioni, in condizioni non emergenziali, dovrebbero essere demandate a personale medico abilitato e solo laddove tale personale non fosse presente potrebbero essere affidate alla vigilanza privata. Peraltro solo a due condizioni: che il committente (supermercato, aeroporto, banca, cantiere etc) l’abbia richiesto espressamente e che siano rispettate specifiche regole a tutela degli addetti. Lo rammentano i sindacati Filcams-CGIL; Fisascat- CISL e Uiltucs-UIL.

Continua a leggere

Vigilanza privata: i sindacati al ministero del Lavoro

Il Vice Capo di Gabinetto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali Michele Forlivesi, il dirigente generale Romolo De Camillis e altri rappresentanti del dicastero hanno incontrato lo scorso 11 febbraio i segretari generali di Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL per un confronto sulle problematiche dei lavoratori del settore e sullo stallo delle trattative di rinnovo del CCNL della vigilanza privata e dei servizi fiduciari.

Continua a leggere

I ministeri incontrano il comparto sicurezza e vigilanza privata

…Eppur si muove. Quando ormai sembrava che il muro tra Istituzioni e corpi di rappresentanza stesse diventando invalicabile, ecco scattare un doppio e imminente appuntamento: da un lato le Associazioni di categoria del comparto sicurezza e vigilanza privata saranno audite domani al Ministero dell’Interno, mentre il Ministro del Lavoro Nunzia Catalfo ha annunciato di voler incontrare le Organizzazioni sindacali Nazionali di categoria il prossimo 11 Febbraio. Sarà la volta buona per affrontare i problemi di un mercato pieno di nodi e ostacoli e per superare lo stallo di un rinnovo del CCNL della Vigilanza Privata e dei Servizi Fiduciari fermo da 47 oltre mesi? Ai posteri l’ardua sentenza.

Continua a leggere