ROMA – L’ASSIV radiografa la vigilanza privata del 2012 e, rielaborando dati Inps, disegna un identikit della guardia giurata tipo. Ha tra i 35 e i 44 anni, in prevalenza presenta origini meridionali ed è sempre più donna. Nel 2012, infatti, le “quote rosa” di guardie giurate hanno raggiunto le 2.786 unità su un totale di 47.064: quasi il 6% (erano il 5,4% nel 2011).
Se dunque la vigilanza si tinge di rosa, meno rosee sono però le notizie sul fronte occupazionale: nel 2012 i dipendenti di imprese di vigilanza (escluse cooperative e consorzi) sono calati del 2,40% rispetto al 2011: le guardie giurate sono infatti scese a 47.064, contro le 47.982 dell’anno precedente.
Vigilanza Economica
Rubrica che tratta, con l’aiuto di esperti, temi economici d’interesse per la vigilanza privata, il trasporto valori e le investigazioni private.
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Vigilanza Privata: cassa integrazione alle stelle nel 2012
ROMA – Per la vigilanza privata il 2012 è stato un anno record.
Ahinoi non per profitti o redditività, bensì per l’impiego di ammortizzatori sociali, con la cassa integrazione in testa. Qualche numero? Nel 2012 sono state autorizzate oltre un milione di ore, con un aumento del 48% per la cassa integrazione straordinaria (1.123.083 ore contro le 756.464 del 2011) e addirittura del 91% per la cassa integrazione in deroga (1.076.728 ore contro le 563.590 ore del 2011).
IVRI: alla ricerca di un nuovo socio
Sarà la storica famiglia Zanè a riprenderne il controllo o saranno i concorrenti di sempre, come Axitea, Sicuritalia e Allsystem, a portare nuovo capitale ad IVRI?
In fondo non si chiede granché: giusto quei 60-70 milioni di euro che permetterebbero di ripagare una parte dei debiti contratti da IVRI con le banche.
Vigilanza Privata 2013: un inizio en rallentie
Un inizio d’anno en rallentie per la vigilanza privata del 2013, con la contrattazione ferma e il mercato ancor più fermo.
Volano invece i servizi fiduciari, ausiliari, sussidiari, integrati o come li vogliamo chiamare (portierati? Forse riduttivo, ma senz’altro più chiaro).
E’ infatti di oggi la notizia della firma tra Federsicurezza/Uiltucs di un “Contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale dipendente da imprese esercenti servizi ausiliari, fiduciari e integrati resi alle imprese pubbliche e private”. (clicca qui per saperne di più).
Circolano inoltre voci – tutte da verificare – di grandi movimenti societari: dopo il caso Dual Service, anche un Istituto di Vigilanza “top” sembrerebbe purtroppo rischiare il default, con annesse e connesse voci di acquisizioni, proposte, rifiuti e controproposte. In assenza di certezze, lasciamo aperto il totoistituto ai nostri sagaci lettori.
Vigilanza Privata: la cassa integrazione a fine 2012
Un terzo trimestre 2012 difficile per la vigilanza privata.
Secondo le rilevazioni ASSIV sull’andamento degli ammortizzatori sociali nel settore, nel 3° trimestre 2012 le ore autorizzate di cassa integrazione guadagni in deroga per le guardie giurate sono schizzate a 327.168, con una media di 692 unità per 61 imprese (erano 47 nel secondo trimestre).
E’ però calato l’uso di CIG straordinaria, le cui ore autorizzate risultano inferiori (70.327 contro 191.364). Rimane invece invariato il numero medio di guardie giurate beneficiarie (331 contro le 329 del secondo trimestre), ma aumenta il numero di imprese che ne hanno fatto ricorso (15 contro 8). Nei primi nove mesi del 2012 sono state infine conteggiate 2.094 domande di disoccupazione e 547 di mobilità.













