Vigilanza Privata: urge la contrattazione di secondo livello

07 Ago 2025

di Ilaria Garaffoni

Riceviamo e pubblichiamo una lettera al Direttore che fa riferimento all’attuale tema della contrattazione di secondo livello, e segnatamente alla dichiarazione raccolta qui in cui si ipotizza un’apertura anticipata delle trattative nazionali per arrivare a un nuovo contratto di lavoro nell’ambito del quale ipotizzare un sistema “territoriale” su diversa base geografica, anche tenendo conto delle gare di appalto che coinvolgono più territori. Gennaro Cotugno, Coordinatore Regionale Settore Sicurezza Uiltucs, ritiene però che la contrattazione di secondo livello non possa essere rimandata. Leggiamolo.


Spettabile Redazione,
in riferimento alla domanda e alla risposta pubblicata nel Vostro articolo del 5 agosto riguardante la contrattazione di secondo livello, desidero far pervenire alle associazioni datoriali alcune considerazioni che ritengo fondamentali.

La parte salariale del CCNL è stata definita nel febbraio 2024. Subito dopo, le Organizzazioni Sindacali in Toscana hanno avviato il percorso per rinnovare e unificare in un unico Contratto Regionale i vecchi CIP, scaduti da decenni, includendo anche gli addetti ai servizi di sicurezza (ex fiduciari).

La piattaforma è stata presentata e votata nell’ottobre 2024. Abbiamo quindi richiesto un primo incontro alle associazioni datoriali, che tuttavia non hanno fornito alcuna risposta, nemmeno dopo ulteriori solleciti. Solo a seguito della proclamazione dello stato di agitazione, il 17 marzo u.s. abbiamo finalmente incontrato le associazioni, le quali ci hanno comunicato la loro indisponibilità a trattare, adducendo come motivazione la presenza di aumenti contrattuali già previsti fino a dicembre 2026.

Riteniamo tale giustificazione banale e priva di fondamento. Abbiamo quindi proclamato due ore di sciopero a giugno, 24 ore a luglio, e fino al 24 agosto il settore in Toscana è in astensione dal lavoro straordinario.

Leggere che si vorrebbe vietare la contrattazione di secondo livello per avviare quella del CCNL, che scadrà tra un anno, è francamente inaccettabile. Nessuna norma, infatti, vieta o scoraggia la contrattazione di secondo livello in previsione di quella di primo livello.

In Toscana, gli addetti ai servizi di sicurezza non percepiscono nemmeno i buoni pasto. Poche Guardie Giurate ricevono ticket da 5 euro; in molte province l’indennità mensa ammonta a soli 50 o 80 centesimi, oppure si ricevono buoni da 3 o 4 euro. Un buono pasto da 8 euro, seppur insufficiente, rappresenterebbe il minimo sindacale.

La contrattazione di secondo livello non può essere rimandata, soprattutto per quanto riguarda aspetti essenziali come buoni pasto, indennità e sicurezza.

Quindi si richiede alle associazioni datoriali un gesto di responsabilità iniziando la contrattazione di secondo livello proprio dalla Toscana.


Gennaro Cotugno
Coordinatore Regionale Settore Sicurezza Uiltucs

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