Campania: la vigilanza privata sui bus funziona e fa crescere gli incassi

21 Ago 2026

di Ilaria Garaffoni

Lo dicono i numeri: la vigilanza privata sui bus funziona e porta soldi nelle casse delle aziende di trasporto. Questo il succo del bilan­cio prov­vi­so­rio di Air Cam­pa­nia del ser­vi­zio operato dalle guar­die giu­rate a bordo autobus. E sì, è una valutazione provvisoria relativa ad una sperimentazione cir­co­scritta, ma decisamente incoraggiante.

Iniziato a mag­gio dopo molteplici aggres­sioni, il servizio di gpg a bordo di Air Campania ha registrato una “sola” aggressione (sempre una di troppo, ma sicuramente meglio di prima) e veri­fi­che sui titoli di viaggio in con­di­zioni di sicu­rezza sul 44% delle corse. I controlli sono aumentati del 33,1% e i ver­bali del 34,9% rispetto al bimestre Maggio-Giugno 2025. E’ cresciuta poi del 24% la vendita dei biglietti a bordo (+ 210 mila euro sul 2025). Interessante anche il monitoraggio sulle tratte a maggior concentrazione di eva­sione ed elu­sione tarif­fa­ria.Ma non tutti sono d’accordo: i sindacati dei trasporti auspicano che siano incre­men­tati i veri­fi­ca­tori dei titoli di viag­gio e che l’impiego della sicurezza privata sia circoscritto alle tratte più problematiche. Del resto, l’impiego di guardie giurate per multare i passeggeri sprovvisti di biglietto nel trasporto pubblico non è ancora generalizzato, nonostante sia pacifico che le GPG in funzione di sicurezza sussidiaria (in assenza di controllore e con adeguata formazione) possono svolgere l’attività di accertamento dei titoli di viaggio.

La Legge di Regione Lazio dello scorso anno, che prevede le GPG sui bus possano verificare la regolarità dei biglietti, sanzionare i trasgressori e chiedere le generalità, per quanto tardiva rispetto ad altre regioni, potrebbe – per strategicità e ampiezza del territorio fare da apripista per portare il tema sul piano nazionale. Staremo a vedere.

I Video

video-fromazione-26

Consigliati

San Giorgio Calendario
https://www.anivp.it/

Archivi