Decreto Ristori: anche gli investigatori privati chiedono aiuti

investigatori-privatiTra le attività cui sono autorizzate le agenzie di investigazione privata si annoverano anche i servizi di controllo nelle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi: un settore in estrema sofferenza per il blocco totale di fiere, eventi, discoteche ed entertainment. Si parla di oltre 8.000 addetti alla sicurezza che sono a spasso da marzo. Il Presidente di Federpol, Luciano Tommaso Ponzi, ha lanciato l’allarme al premier Conte ed al ministro dell’Interno e dell’Economia: servono aiuti per le aziende, penalizzate ad oggi da una classificazione Ateco troppo generica che rischia di escludere dai ristori un settore di per sè duramente colpito.

L’attualmente unico codice Ateco previsto per l’investigazione privata (80.3) copre infatti i sei – anche molto diversi tra loro e con rischi ben diversi – ambiti di indagine che la legge autorizza a svolgere: tra questi si annoverano anche i servizi di controllo. Federpol ha quindi chiesto di creare delle sottocategorie per ciascun effettivo ambito di operatività, in modo da far rientrare chi sta soffrendo nei benefici messi a punto dal Governo.