Egregio Direttore,
da oltre 30 mesi dalla scadenza del Contratto della Vigilanza Privata, 47.950 (*) lavoratori e lavoratrici sono ancora in attesa del rinnovo del Contratto Nazionale. Dopo la grande mobilitazione dell’8 ottobre 2010, che ha visto un’adesione altissima e grande partecipazione ai presidi organizzati in tutta Italia, durante l’incontro del 28 ottobre scorso il Ministero del Lavoro si era preso l’impegno di prendere alcuni provvedimenti per aiutare il mercato. Successivamente avrebbe dovuto convocare nuovamente le parti, convocazione avvenuta il 14 gennaio 2011, ma rispetto agli impegni presi nel corso dell’incontro del 28 ottobre non c’è stato alcun riscontro. Quindi il confronto è stato spostato su un tavolo tecnico, presso la Direzione Generale della tutela delle condizioni di lavoro. Finalmente, dopo varie peripezie, il 18 aprile 2011 riprende il confronto tra le parti, che prosegue a piccoli passi, anche il 12 giugno 2011. Però il 27 giugno 2011 si complica nuovamente la strada del negoziato per il rinnovo del Contratto Nazionale della Vigilanza Privata.

Esplorando online i vari Forum e Social Network, si evince che le Guardie Giurate sono demoralizzate e stanche di essere prese in giro dalle Associazioni Imprenditoriali, che sono profondamente lacerate e irrimediabilmente divise, di conseguenza, viste le note spaccature, iniziano a nutrire qualche dubbio anche sulle Organizzazioni Sindacali di Categoria, che li rappresentano.
Non dimentichiamo che questi lavoratori e lavoratrici hanno gli stipendi fermi al Dicembre 2008, uno stipendio vergognoso per il ruolo che svolgono, per le responsabilità e per il rischio quotidiano che corrono e sono preoccupati, perché in alcune Regioni iniziano le scadenze dei Contratti Integrativi.
Se non arriverà in tempi rapidi la firma del Contratto Nazionale di Categoria, slitteranno anche questi ultimi e, mentre il caro vita e la crisi economica si fanno sentire, le Guardie Giurate devono fare i salti mortali per arrivare a fine mese. Le Guardie Giurate non possono rassegnarsi ne arrendersi di fronte a questa situazione: è necessaria una prova di orgoglio che coinvolga tutti, a prescindere da questa o quella sigla sindacale, lottiamo per noi stessi!

Angelo Sifrido MANCIN

* Fonte ASSIV

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