CCNL Vigilanza Privata e sicurezza: passi avanti (o indietro)?

Quanti passi avanti, e quanti indietro, bisogna fare per restare fermi sempre nello stesso punto? La cronaca: lo scorso 8 novembre c’è stato l’ennesimo incontro tra sindacati e associazioni di categoria per il rinnovo del CCNL per Vigilanza Privata e Servizi di Sicurezza. Per l’ennesima volta, non si è entrati del dettaglio e ci sono stati rinvii ad ulteriori incontri ed ulteriori approfondimenti, con irrigidimenti su alcuni punti. Melina? Fuffa? C’è di nuovo che, dopo tanti mesi di lavoro in sede ristretta, UILTUCS-UIL indice una riunione dell’attivo nazionale unitario. Di seguito le poche novità ad oggi, in un comunicato dello stesso sindacato.

“All’ordine del giorno dell’8 Novembre scorso vi erano le risposte sulla proposta di articolato in tema di Mercato del Lavoro, Orario di lavoro, Contrattazione di secondo livello, formulate dalle organizzazioni sindacali alla luce dei confronti precedenti. Le associazioni datoriali si sono limitate ad esporre alcune considerazioni, rinviando l’esplicitazione di una proposta di dettaglio all’esito degli ulteriori approfondimenti all’interno della propria delegazione.
In tema di mercato del lavoro, ad esempio, si insiste nella richiesta di aumentare la percentuale di ricorso al contratto a termine, e di ridurre il limite dell’orario settimanale del part time e di inserire la previsione del lavoro intermittente. Quanto all’orario di lavoro, è stata ribadita la pretesa di introdurre sistemi flessibili per tutti i servizi di sicurezza. Nel valutare negativamente l’atteggiamento delle associazioni datoriali, abbiamo rimarcato l’esigenza di operare velocemente una sintesi delle rispettive posizioni al fine di comprendere se sussistono le condizioni per intravedere una conclusione del negoziato in tempi brevi. Le associazioni datoriali si sono impegnate ad inviare entro il 15 novembre un articolato scritto sugli argomenti indicati. Riteniamo necessario, dopo questi di mesi di lavoro in sede ristretta, discutere e valutare complessivamente l’esito del confronto fin qua svolto e a tal fine è indetta una riunione dell’attivo nazionale unitario per il giorno 26 novembre alle ore 9.30 in videoconferenza”.