Guardie giurate per la sorveglianza della Reggia di Caserta

13 Gen 2010

di Ilaria Garaffoni

CASERTA – I turisti reclamano, la Soprintendenza si attrezza per rispondere e intervenire. «Conosciamo gli inconvenienti rilevati dai visitatori della Reggia. Ci vengono segnalati continuamente, non solo attraverso il registro dei reclami, ma anche via e-mail” dice Paola Raffaella David, Soprintendenza di Caserta da qualche mese, commentando le annotazioni del libro nero della Reggia pubblicate domenica dal Corriere del Mezzogiorno.

Il problema più increscioso: quello dei bagni “immondi”, “osceni”, come li definiscono i turisti.
«Questa è, fra le tante, la questione più vergognosa. Perciò, appena ne sono venuta a conoscenza, ho dato mandato al responsabile del procedimento di raddoppiare i turni di pulizia e di provvedere anche alla permanenza in loco di un addetto che controlli lo stato dei servizi e pulisca all’occorrenza”. Pulizia degli ambienti interni: si è richiamato il personale dell’azienda che detiene la concessione. “Se continueranno le proteste dei visitatori o noterò io stessa una pulizia inadeguata – afferma la David – la ditta che attualmente ha l’appalto sarà esclusa dalle prossime gare”.
Problema ambulanti: «Abbiamo più volte chiesto un posto di polizia all’interno della Reggia, ma, purtroppo, i responsabili dell’Ordine pubblico, hanno escluso questa soluzione. Quindi, anche con il Ministero, stiamo verificando la possibilità di affiancare al personale di custodia, che ha già mansioni di pubblica sicurezza, la polizia privata. Mentre, con il Comune, si sta ipotizzando di riaprire i chioschetti esterni, che esistevano fino a qualche anno fa, da affidare a venditori autorizzati”. I parcheggiatori abusivi all’esterno della Reggia: “Anche per questo, come per tutte le questioni inerenti l’immagine e la fruibilità della Reggia, sta per partire un tavolo di concertazione fra Prefettura, Questura, Soprintendenza, Comune, Aeronautica. Si riunirà per la prima volta il 14 gennaio, e spero diventi un organismo stabile”.
All’ordine del giorno di questa sorta di task-force: la regolamentazione degli accessi alla piazza antistante la Reggia, i divieti di sosta e di transito, la permanenza dei parcheggiatori. Vetturini truffatori: “Venerdì scorso ho firmato l’ordine di affissione del tariffario cui i vetturini dovranno attenersi, pena la perdita della concessione”. Bus navetta: “Cercheremo di incrementare corse e vetture”. La Soprintendenza, dunque, c’è. E anche l’Ente provinciale per il turismo cerca di fare la sua parte. “La nostra mission è la promozione del monumento e del territorio. Ma, quando serve, volentieri travalichiamo queste competenze” spiega Nicola Cardano, direttore dell’Ept di Caserta. “Per promuovere un monumento c’è bisogno di garantirne agibilità, sicurezza e migliorare l’accoglienza turistica. In questa ottica possiamo operare con interventi mirati finanziati dalla Regione. Con la Soprintendenza firmeremo un protocollo d’intesa per un programma di interventi: il primo sarà la messa in sicurezza dei cornicioni”.

Fonte: http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it

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