Vigilanza privata: il tempo per vestire la divisa non è pagato

07 Set 2011

di Ilaria Garaffoni

ROMA – Care guardie giurate, attenzione a dove indossate la divisa. La Corte di Cassazione sez. Lavoro, infatti, con sentenza n. 8063-2011, afferma che:

1) è lecito che i contratti collettivi prevedano la mancata retribuzione per il tempo che il lavoratore dedica ad indossare l’abito da lavoro

2) se l’istituto dà al lavoratore la facoltà di scegliere autonomamente il tempo ed il luogo ove indossare la divisa, la vestizione rientra negli “atti di diligenza preparatoria allo svolgimento della prestazione lavorativa”, e quindi non è retribuita

3) se invece la scelta su tempi e luoghi della vestizione è disciplinata o diretta dal datore di lavoro, si rientra nel cosiddetto “tempo di lavoro effettivo”, quindi spetta il salario.

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