17 giugno, Bologna: security manager e investigatori privati a confronto

05 Giu 2026

di Ilaria Garaffoni

Quali sono i confini operativi tra security manager e investigatore privato? E come possono collaborare efficacemente? A queste e altre domande risponderà il convegno AISeM, ANSSAT e ONISSF del 17 Giugno a Bologna dedicato al rapporto tra security management, investigazione privata e innovazione tecnologica.

Roberto Gobbi, Segretario Generale ONISSF e tra i relatori della giornata, sottolinea che, nel contesto della security aziendale, Security Manager e investigatore privato autorizzato svolgono funzioni differenti ma spesso complementari e convergenti. “Il Security Manager, nell’ambito delle attività di tutela del patrimonio aziendale e di gestione dei rischi, può avvalersi dell’investigatore privato autorizzato per l’esecuzione di controlli difensivi finalizzati all’accertamento di condotte illecite quali infedeltà del dipendente, assenteismo fraudolento, concorrenza sleale, appropriazioni indebite o altre violazioni degli obblighi contrattuali”.

L’investigatore deve però operare nel rispetto delle norme se vuole fornire elementi davvero utili alla tutela giudiziale e stragiudiziale dell’impresa. Cosa può quindi chiedere il security manager all’investigatore? Fino a che punto ci si può spingere nelle attività di OSINT e SOCINT? E quali competenze e tecnologie devono entrambi saper governare, tra intelligenza artificiale, cyber security e analisi dei dati?

Il tema si intreccia in modo peculiare con la protezione dei dati personali, la cui normativa è volta ad individuare un punto di equilibrio tra interessi contrapposti con strumenti giuridici che consentano di soddisfare le esigenze di accertamento, tutela e sicurezza senza compromettere diritti e libertà fondamentali. “L’attività investigativa – intesa come ricerca della prova – e la sicurezza privata – finalizzata alla tutela di persone, beni e patrimoni – rappresentano infatti interessi fondamentali e trovano riconoscimento nei principi costituzionali. Tali esigenze devono tuttavia confrontarsi con altri diritti di pari rilevanza, quali la libertà, la dignità e la riservatezza delle persone, anch’essi garantiti dalla Costituzione” – precisa Piero Provenzano, Direttore Ufficio di Coordinamento dei Dipartimenti ONISSF e tra i relatori della giornata.


La sfida è dunque trovare un bilanciamento tra esigenze operative, tutela dei diritti e responsabilità organizzative, evitando che attività di intelligence e raccolta informativa sconfinino nel dossieraggio o in pratiche non conformi alla normativa privacy e GDPR.


Appuntamento presso Confcommercio Ascom Bologna il 17 Giugno (9.30-16.00): la giornata è valida per l’aggiornamento permanente del Security Manager (UNI 10459:2017) e per l’ aggiornamento degli investigatori privati ex DM 269/2010. Scarica il programma!


Partecipazione libera previa registrazione a: aisem@confedersicurezza.it – 06.5866266

Cliccare qui per scaricare il programma:

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