Le forze dell’ordine possono controllare una guardia giurata in servizio?

Le forze dell’ordine possono controllare una GPG in servizio? Con quali modalità? Oltre a verificare il possesso, la validità e la regolarità del porto d’armi, il funzionario può chiedere anche di ispezionare l’arma? E in caso positivo, come dovrebbe comportarsi la guardia giurata? E’ il contenuto di una lettera arrivata al Direttore di www.vigilanzaprivataonline.com.
Ne rendiamo pubblica la risposta per la sua rilevanza per il settore della vigilanza privata.Gli ufficiali e gli agenti di Polizia Giudiziaria e Pubblica Sicurezza possono controllare le guardie giurate durante il servizio, essendo lo stesso approvato dal Questore.
Gli appartenenti alle forze di polizia, a ciò specificamente deputati, possono quindi verificare se il servizio è prestato in maniera conforme alle disposizioni del regolamento approvato.
Da ciò consegue che il controllo può avvenire anche nel luogo dove la guardia presta servizio e può riguardare anche le dotazioni, tra cui, senz’altro, l’arma.
A tale proposito va, però, detto che il controllo dell’arma è essenzialmente volto a verificare che si tratti di un’arma dichiarata e, anche in questo caso, conforme alle prescrizioni del regolamento di servizio. In teoria un agente potrebbe anche chiedere di “ispezionare” l’arma, ma ovviamente l’ispezione dovrebbe essere eseguita laddove sussistessero tutte le condizioni di sicurezza per maneggiare l’arma.