Ti derubano anche se paghi la vigilanza privata? Il risarcimento non è automatico: bisogna sempre dimostrare che c’è un legame causale tra l’omessa vigilanza e il danno. Lo dice la Cassazione (III civile, sentenza 23706/2024).
Il caso riguarda uno stabilimento industriale derubato durante la notte. Dopo il primo sì del Tribunale di Pisa, la Corte d’appello di Firenze aveva respinto la richiesta di risarcimento, ritenendo non provato che i sopralluoghi mancanti avrebbero impedito il furto, compiuto in una finestra temporale di poco più di due ore non precisamente collocabile nel tempo.
La Cassazione conferma: bisogna dimostrare che l’inadempimento della guardia giurata abbia causato il danno. Da contratto, l’impresa di vigilanza doveva fare due sopralluoghi “tra le 23.00 e le 6.00”. Poiché il furto è avvenuto in un paio d’ore ma non si sa esattamente quando, non si può dimostrare che l’eventuale sopralluogo avrebbe impedito il furto.
Insomma, manca la prova. Ricorso respinto.















