Rinnovo CCNL

L’ultimo CCNL è scaduto da due anni. Storia di una trattativa che sembra non finire mai.
Qualcosa non ti va giù? Scrivi alla redazione: vogliamo sentire la tua voce obliqua.
ATTENZIONE: per dar corso alle numerose richieste che ci pervengono dai lettori, ci occorrono le generalità del mittente e l’Istituto/Agenzia di appartenenza. Ovviamente non verranno divulgate (è una norma precauzionale contro perditempo e richieste fasulle): www.vigilanzaprivataonline.com si impegna sempre a garantire l’anonimato di chi fa sentire la propria voce.

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ROMA – Lo scorso 25 luglio i delegati Filcams Cgil della vigilanza privata hanno protestato contro il mancato rinnovo di un CCNL scaduto da oltre 30 mesi e che starebbe facendo perdere alle guardie giurate un potere d’acquisto di quasi 3.000 euro. La trattativa è complicata – denuncia Sabina Bigazzi, responsabile del settore vigilanza privata in Filcams Cgil, anche per le divisioni all’interno della parte datoriale. Ma c’è un danno ulteriore per gli addetti, che deriva da una frequente disapplicazione delle nuove regole in materia di appalti. Continua a leggere

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Mentre le guardie giurate protestano a Roma per il rinnovo di un contratto collettivo di lavoro ormai scaduto da trenta mesi, il tavolo della vigilanza privata prosegue.
Un po’ a spizzichi e bocconi, ma va pur sempre avanti.
Negli ultimi incontri si è discusso di orario di lavoro, flessibilità e trattamento economico della malattia in un tavolo che ha visto Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs -UIL confrontarsi con la sola Federsicurezza. Assenti ASSIV e Cooperazione per divergenze sulla questione dei portierati (ASSIV li vuole dentro al contratto, Federsicurezza li vuole fuori e la Cooperazione, nel caos generale, è in pausa di riflessione). Continua a leggere

Egregio Direttore,
da oltre 30 mesi dalla scadenza del Contratto della Vigilanza Privata, 47.950 (*) lavoratori e lavoratrici sono ancora in attesa del rinnovo del Contratto Nazionale. Dopo la grande mobilitazione dell’8 ottobre 2010, che ha visto un’adesione altissima e grande partecipazione ai presidi organizzati in tutta Italia, durante l’incontro del 28 ottobre scorso il Ministero del Lavoro si era preso l’impegno di prendere alcuni provvedimenti per aiutare il mercato. Successivamente avrebbe dovuto convocare nuovamente le parti, convocazione avvenuta il 14 gennaio 2011, ma rispetto agli impegni presi nel corso dell’incontro del 28 ottobre non c’è stato alcun riscontro. Quindi il confronto è stato spostato su un tavolo tecnico, presso la Direzione Generale della tutela delle condizioni di lavoro. Finalmente, dopo varie peripezie, il 18 aprile 2011 riprende il confronto tra le parti, che prosegue a piccoli passi, anche il 12 giugno 2011. Però il 27 giugno 2011 si complica nuovamente la strada del negoziato per il rinnovo del Contratto Nazionale della Vigilanza Privata. Continua a leggere

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Portierati, orario di lavoro, classificazione del personale: sono tanti i temi critici sul piatto del rinnovo contrattuale della vigilanza privata e nuove fratture nello schieramento datoriale fanno pensare male per il futuro. In estrema sintesi, è successo che: Federsicurezza ha ufficializzato che non vuole trattare il portierato all’interno del CCNL della vigilanza privata e che auspica di creare un megacontratto della sicurezza privata comprensivo di tutte le categorie operative di filiera. In mancanza, chiuderà il contratto della vigilanza escludendo però i portierati, nei limiti delle figure previste dal decreto Maroni.
Reazioni: Filcams-CGIL non ha apprezzato e tuttavia si è presa del tempo per riflettere; Assiv ha colto l’occasione per abbandonare il tavolo della vigilanza privata mettendo in dubbio l’utilità di proseguire il negoziato e la Cooperazione ci starebbe pensando su. Chi è che fa melina? Ne abbiamo parlato con Sabina Bigazzi, responsabile del settore in Filcams-CGIL e protagonista di un’intervista doppia, modello “Le Jene”, con Luigi Gabriele (Presidente di Federsicurezza). Clicca qui per goderti il faccia a faccia. Continua a leggere

ccnl-gpg-guardie-giurate-vigilanza-privataIn ottobre le imprese della vigilanza privata minacciavano il recesso unilaterale dal CCNL per “sopravvenuta impossibilità di sostenere gli oneri del contratto nazionale e di secondo livello”. In sintesi: non c’era trippa per gatti. In quell’occasione le imprese chiesero al governo dei correttivi, ritenuti necessari per la sopravvivenza degli Istituti di Vigilanza Privata: 1) esonero del settore dal D. Lgs. 66/03 (orario di lavoro); 2) circoscrizione del campo di applicazione della vigilanza privata; 3) applicazione delle tabelle di congruità negli appalti; 4) censura dei network (approfondisci qui).
Ora, però, le trattative stanno vivendo un momento di ripresa. Che sia tornato a splendere il sole sulla vigilanza privata? Continua a leggere

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