Trovato l’accordo per il rinnovo del CCNL vigilanza privata!

23 Gen 2013

di Ilaria Garaffoni

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Chi se lo aspettava?!
Dopo oltre quattro anni di tira e molla, ricevo dal Segretario Generale dell’ASSIV la notizia che è stata firmata l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL di categoria tra ASSIV, Cooperazione (Legacoop Servizi, Federlavoro e Servizi-Confcooperative e AGCI Servizi), FisascatCisl e FilcamsCgil e UGL.
Manca qualcuno? Uiltucs-Uil, che ha firmato pochi giorni prima con le federate Federsicurezza di area servizi disarmati il CCNL per servizi ausiliari, fiduciari e integrati.

Il rinnovato contratto collettivo (“CCNL per dipendenti da Istituti e imprese di Vigilanza privata e servizi fiduciari”) ASSIV – Cooperazione regola i rapporti di lavoro tra i dipendenti da Istituti di Vigilanza Privata, ma anche le figure disarmate e fiduciarie (portierati) in uno specifico addendum.

Il contratto, di durata triennale, scadrà il 31 gennaio 2016 e riguarda 48 mila addetti del settore vigilanza, di cui 45 mila con qualifica di guardia giurata armata (dati INPS). Per la prima volta nel perimetro contrattuale sono compresi anche i servizi fiduciari forniti da personale non armato.

Ma partiamo dalla parte più scottante (quella economica): l’aumento per la vigilanza privata sarebbe di 60 euro spalmati su tre anni, e allo scadere del contratto toccherebbero ulteriori 20 euro come anticipo sul prossimo rinnovo. L’indennità di vacanza contrattuale consisterebbe in 450 euro una tantum da spalmarsi in tre anni.

Ma il contratto interviene anche su altri aspetti essenziali: il cambio d’appalto, la classificazione del personale, l’orario di lavoro, la regolazione dei servizi fiduciari.
Importante la disciplina del cambio d’appalto, che avverà alle stesse condizioni economiche e normative – a salvaguardia occupazionale e, di riflesso, come calmiere per i prezzi al ribasso.

Per quel che riguarda l’orario di lavoro si è incrementata di un’ora la flessibilità (per massimo 12 volte l’anno e massimo tre volte al mese; alle stesse modalità riposo tra un turno e l’altro di 9 ore  – massimo tre volte al mese per massimo 12 volte l’anno).

In tema di classificazione del personale sono stati riconosciuti trattamenti “ad personam” e stabilite indennità di mansione. Per quanto riguarda l’Assistenza sanitaria integrativa è stata inoltre introdotta la previsione dell’iscrizione alla Quas per i quadri.

Tra le prime dichiarazioni a www.vigilanzaprivataonline.com, quella di Fisascat: “La sottoscrizione di questa intesa, avvenuta in circostanze straordinarie per il prolungato periodo di trattativa, più che un rinnovo rappresenta una riconquista del Contratto nazionale per una categoria di lavoratori che è a forte rischio di marginalizzazione” – commenta il segretario nazionale Fisascat, Vincenzo dell’Orefice.

“Il contesto di pesante crisi in cui versa il settore ha indubbiamente condizionato l’esito del negoziato, in particolare per quanto riguarda le parti economiche. Tuttavia, l’intesa salvaguarda integralmente il contratto nazionale e i diritti dei lavoratori, a fronte del rischio concreto di una sua fine, dovuta alle gravi divisioni intervenute in seno alla rappresentanza datoriale.
Inoltre, mentre è in atto il tentativo di ridimensionare diritti e condizioni in tutti i settori degli appalti, l’accordo inserisce l’importantissima norma sul cambio di appalti, in precedenza assente, evitando forti penalizzazioni ai lavoratori del settore” – commenta il segretario generale Filcams – CGIL Franco Martini.

Enrico Doddi, Segretario Nazionale di UGL Sicurezza Civile, fa eco dichiarando che “si poteva certo far meglio, ma intanto il contratto è stato rinnovato. Resta per noi forte il rammarico per la spaccatura datoriale del tavolo, che tuttora permane”.

“La firma del nuovo contratto sostenibile – sottolineano le parti datoriali in un comunicato stampa congiunto ASSIV, AGCI – Servizi, Federlavoro e Servizi – Confcooperative,
Legacoop Servizi ‐ è stata condizionata dalla situazione di crisi che negli ultimi anni ha colpito l’intero settore. Ci auguriamo che l’accordo di prospettiva sia il primo passo per il rilancio economico delle aziende e per la creazione e tutela dell’occupazione, così come l’entrata a regime delle nuove regole fissate dal decreto ministeriale n. 269 è il passaggio indispensabile per la qualità professionale delle aziende e la correttezza del mercato”.

Matteo Balestrero, presidente ASSIV, esprime soddisfazione: “La firma del nuovo contratto è la dimostrazione del forte senso di responsabilità della parti sociali, che hanno inteso dare certezze ai lavoratori e alle imprese. Tale aspetto assume ancora maggior valore in considerazione della forte compressione dei margini di redditività che le aziende subiscono ormai da anni. Un contratto che servirà da ‘puntello’ per il settore con l’augurio di uscire quanto prima da una situazione di grave crisi quale quella attuale”. Dopo la firma del nuovo contratto – ha aggiunto Balestrero – continueremo a lavorare, per dare ulteriori certezze normative all’intero settore, costretto ad operare in un mercato caratterizzato da fenomeni distorsivi della concorrenza come quello dell’intermediazione e del subappalto.

Scarica qui il contratto a firma UGL (identico, nei contenuti, all’intesa siglata da Cigl e Cisl).

Clicca qui per scaricare CCNL Vigilanza privata e servizi fiduciari (ASSIV – Cooperazione/UGL) 2013-2016

Per leggere altre opinioni su questa ipotesi di rinnovo:

Uiltucs-uil-ecco-perche-non-firmiamo-questo-rinnovo-del-ccnl-vigilanza-privata

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