Vigilanza privata, portierato, CCNL e acconti vari: SOS chiarezza

salvagenteSui social network, dove www.vigilanzaprivataonline.com è seguitissima, si susseguono domande del tipo: “ma il CCNL siglato da Filcams e Fisascat con Assiv e Cooperazione è definitivo?”. Oppure: “che significa la scritta a futuro acconto in busta paga?” E ancora: “il CCNL siglato da Uiltucs e Federsicurezza sui servizi integrati si applica anche alle guardie giurate?” Rispondiamo cumulativamente, considerata l’importanza delle questioni e la confusione che si sta generando.

1) Nessuna ipotesi di accordo può ritenersi definitiva finché non sia stata depositata presso il ministero del Lavoro e ad oggi, salvo smentite dell’ultima ora, non ci risulta essere stato ufficializzato alcun deposito.
La stessa Filcams-CIGL, non più tardi del 15 marzo, ha scritto alle associazioni di parte datoriale cofirmatarie che la consultazione dei lavoratori, previste dallo Statuto Cigl, non sono ancora concluse, “pertanto la ratifica dell’ipotesi di accordo potrà avvenire solo a conclusione di detto percorso”.

2) Acconti in busta paga.
Per le imprese aderenti alle Associazioni firmatarie dell’ipotesi di accordo siglata lo scorso 22 gennaio, ancora nella nota Filcams del 15 marzo si legge che era stata informalmente suggerito alle imprese di corrispondere un “acconto degli aumenti” nella retribuzione di febbraio e di procedere al conguaglio nella retribuzione successiva.

Per le imprese aderenti a Federsicurezza è stata invece suggerita la corrisponsione di 9/10 euro al mese quali “acconto futuri miglioramenti” (essendo ancora aperto il tavolo di trattativa con Filcams, Fisascat ed Uiltucs, per Federsicurezza è ultravigente il CCNL scaduto il 31 dicembre 2008)

3) Qaunto al CCNL per operatori di servizi ausiliari, integrati e fiduciari, si legge in una nota stampa di Federsicurezza: “nulla ha a che vedere con il rinnovando CCNL per dipendenti da Istituti di Vigilanza Privata, essendo peraltro noto che gli Istituti di Vigilanza Privata non possano offrire servizi diversi da quelli autorizzati dalle Autorità tutorie se non con strutture nettamente separate e non confondibili con quelle dedicate alla vigilanza privata. Il contratto firmato da Uiltucs, di cui Federsicurezza è controfirmataria per la parte datoriale con le associate Anisi, Anivp Servizi e PiùServizi, si riferisce quindi esclusivamente (come inequivocabilmente si evince dall’integrale lettura del contratto e dallo stesso titolo) alle figure che operano nei «servizi ausiliari, integrati e fiduciari» e non si applica in alcun modo al personale di vigilanza privata”.

La confusione potrebbe forse nascere dalla contestuale ripresa della trattativa per il rinnovo del CCNL per dipendenti da Istituti di Vigilanza Privata tra tutte le OOSS Filcams, Fisascat e Uiltucs e la federazione Federsicurezza. Le parti hanno già individuato il 18 e 30 Aprile per esaminare le proposte datoriali su cambio d’appalto, mercato del lavoro, orario di lavoro, straordinari, doveri del personale, classificazione e malattia. Questo tavolo si riferisce però al solo rinnovo del CCNL scaduto il 31 dicembre 2008, ossia del CCNL per dipendenti da Istituti di Vigilanza, scorta e trasporto valori, e non anche per gli operatori di servizi fiduciari.