Cala la pirateria marittima anche grazie alla vigilanza privata

28 Ott 2014

di Ilaria Garaffoni

IMG-20141024-WA0004ROMA – La sicurezza privata riveste ormai un ruolo determinante nel contrasto della pirateria marittima. Questa la lezione emersa a Roma lo scorso 24 ottobre al seminario “La lotta alla pirateria marittima: aspetti normativi, strumenti di azione  e prevenzione. Approccio Internazionale e italiano a confronto”. L’apporto dell’Università di Tor Vergata, sommato ai contributi di diverse Associazioni di categoria (Aipsa, Asis International, A.I.PRO.S e FederSicurezza) hanno offerto un approfondimento ad ampio spettro sul tema pirateria che ha portato ad una conclusione univoca: se il fenomeno criminoso è in calo, un ruolo deve averlo giocato anche l’utilizzo di forze private.  I dati del resto parlano chiaro: da fine 2011, oltre 70 missioni affidate agli Istituti di Vigilanza privata sono state completate con successo. E secondo l’esperto Fernando Ibáñez Gomez (Università di Zaragoza, Observatory of the Black, Gulf and Mediterranean Seas), la correlazione tra l’incremento della presenza di vigilanza armata a bordo e il calo dei sequestri in acque somale è innegabile, visto che tra il 2011 e il 2013 la presenza militare non è aumentata, mentre quella privata sì. Il tutto a fronte di costi senz’altro non esigui, ma ben più ridotti rispetti a quelli che soffrirebbe – in termini di competitività – un paese carente di sicurezza di trasporti e dei commerci via mare. E se lo dice Luca Sisto, il Capo Servizio della Politica Trasporti in Confitarma (Associazione degli Armatori, che di tali costi si devono fare carico), ci crediamo senz’altro.

L’antipirateria non va quindi considerata come un comune business, ma come attività volta alla più ampia protezione del libero scambio di merci a livello internazionale.
Resta inteso che rappresenta anche un’opportunità di mercato per la vigilanza, come ha rilevato Luigi Gabriele, Presidente di FederSicurezza, ma in questo campo è più che mai essenziale uscire dalla logica del low cost: “investire su una formazione adeguata permette alle guardie di mettere a servizio la propria professionalità a 360 gradi, e non di relegarle alla copertura dei buchi dell’altrui disponibilità”.
E sulla formazione delle giardie, di natura prettamente militare e procedurale ma anche psicologica, quindi legata alla gestione dello stress e al rapporto con il personale di bordo, ha insistito pure Luciano Campoli, Direttore Generale di Triskel Risk Management, la prima società autorizzata in Italia allo svolgimento di attività antipirateria. “Assieme a Triskel, operano ad oggi sul mercato altri due Istituti italiani (la stessa Triskel, da britannica, è ora diventata società italiana) ed altri operatori, inclusi player europei, si stanno affacciando sul mercato” – ha specificato Vincenzo Acunzo, Coord.re Unità Org.va per la Vigilanza privata presso il Dipartimento di PS al Ministero dell’Interno.

Del resto i servizi antipirateria per loro natura non possono essere alla portata di tutti. La complessità dei procedimenti autorizzatori e gli stretti vincoli imposti all’operatività degli Istituti hanno poi finora rappresentato un limite allo sviluppo di questo mercato. Il trend pare però in netta inversione di marcia e la fiducia degli Armatori nei confronti dei servizi privati di sicurezza, all’inizio non sempre pacifica, è in crescita.
La stessa definizione del quadro normativo, a tratti incerta o lacunosa, è ora in fase di assestamento: i tempi sono quindi maturi per aprire la vigilanza privata a questo nuovo e promettente mercato.

Ampio servizio web tv:

Dall’esperienza somala a quella italiana. Parla Mario Scaramella, esperto della Procura Generale Fed. Somala per l’antipirateria
https://www.vigilanzaprivataonline.com/vigilanza-in-tv/antipirateria-marittima-dallesperienza-somala-quella-italiana.html

Guardie giurate antipirateria: che possono fare? Parla Luciano Campoli, Triskel Risk Management
https://www.vigilanzaprivataonline.com/vigilanza-in-tv/guardie-giurate-antipirateria-marittima-possono.html

Il mercato della vigilanza privata nell’antipirateria marittima. Parla Vincenzo Acunzo, Dipartimento di PS Mininterno
https://www.vigilanzaprivataonline.com/vigilanza-in-tv/mercato-vigilanza-privata-servizi-antipirateria-marittima-2014.html

I Video

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