Rinnovo CCNL vigilanza Privata: trattativa problematica

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ROMA – In una nota stampa di Fisascat Cisl si legge che: “nel corso dell’ultimo incontro di trattativa per il rinnovo del contratto nazionale della vigilanza privata, la Fisascat Cisl ha registrato un atteggiamento dilatorio e di chiusura delle parti datoriali del settore che non ha permesso avanzamenti rispetto alla necessità di entrare nel merito delle richieste di parte sindacale e di restituire un equilibrio al negoziato che interessa oltre 50.000 lavoratori.

In particolare le distanze hanno riguardato la normativa sull’orario di lavoro e sulla flessibilità oraria – materie, per i sindacati, da demandare a livello territoriale dove si ravvisi la necessità di avviare un confronto in tal senso. Resta invece sospesa la questione della regolamentazione contrattuale dei servizi di vigilanza non armata, per la Fisascat argomento da ricondurre possibilmente all’unicità del contratto nazionale del settore.“La posizione delle associazioni datoriali relativamente alla destrutturazione della normativa contrattuale sull’orario di lavoro nasce da un principio non condivisibile – ha commentato il segretario nazionale della Fisascat Vincenzo Dell’Orefice a margine dell’incontro –  La competitività degli istituti di vigilanza e del settore per la Fisascat si realizza con una maggiore e migliore qualità della vita e del lavoro delle guardie particolari giurate”.“Le associazioni datoriali abbandonino l’atteggiamento di chiusura e tornino a misurarsi sul merito delle questioni – ha aggiunto il segretario generale della Fisascat Pierangelo Raineri – E’ giunto il momento di riprendere seriamente il confronto su un contratto nazionale di lavoro scaduto da oltre 17 mesi e di riportare il negoziato ad una sintesi unica per gli operatori della vigilanza armata e della vigilanza non armata come avviene nel resto dell’Unione Europea”. Per superare la fase di blocco negoziale e per raggiungere i livelli di chiarezza auspicati, le federazioni sindacali hanno avanzato la richiesta di svolgere il prossimo incontro di trattativa in presenza dei segretari generali della Fisascat Cisl, della Filcams Cgil e della Uiltucs Uil in data da definire.”

Fonte: Ufficio Stampa Fisascat-Cisl