Steward negli stadi: nuovi compiti e nuovi corsi

ROMA – Mentre s’infiamma la polemica sulla supertassa ai calciatori e conseguente minaccia di sciopero, il Ministero dell’Interno amplia i servizi ausiliari alla polizia che possono essere affidati agli steward.
Questa la nota ministeriale:

“Per la stagione calcistica in avvio (le disposizioni del decreto firmato dal ministro dell’Interno il 28 luglio scorso e pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale entrano in vigore tra 30 giorni) gli steward potranno procedere al controllo manuale, anche a campione, dell’abbigliamento e delle cose portate da chi accede all’impianto sportivo. Tali controlli saranno effettuati mediante la tecnica del pat-down, quando tale modalità di controllo si rende necessaria al fine di evitare l’introduzione all’interno dell’impianto sportivo di oggetti, strumenti e materiali illeciti, proibiti, atti ad offendere o comunque pericolosi per la pubblica incolumità.

Gli steward potranno inoltre svolgere attività di prefiltraggio e filtraggio agli accessi negli impianti, anche attraverso il concorso nelle procedure di primo intervento che non comporti l’esposizione a profili di rischio, quando tale modalità di intervento si renda necessaria per evitare indebiti accessi nell’impianto sportivo attraverso lo scavalcamento dei varchi d’ingresso, ovvero a prevenire o interrompere condotte o situazioni potenzialmente pericolose per l’incolumità o la salute delle persone, fermo restando l’obbligo di immediata segnalazione alle forze di polizia cui, a richiesta, deve essere prestata la massima collaborazione.

Questi nuovi compiti – che sono stati individuati nell’ambito di apposite linee guida definite dall’Osservatorio nazionale delle manifestazioni sportive – potranno essere affidati solo agli steward che hanno superato un apposito aggiornamento professionale organizzato dalle società sportive, d’intesa con la questura, con le modalità e i tempi definiti dall’Osservatorio”.

 

Fonte: Ministero dell’interno