sciopero guardie giurate

ROMA – Le organizzazioni sindacali Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs Uil, considerando inaccettabili le proposte datoriali e registrando il perdurare dell’indisponibilità aziendale a ricercare soluzioni condivise per la positiva conclusione del negoziato di rinnovo del contratto nazionale, hanno proclamato lo sciopero dei 50.000 lavoratori della vigilanza privata per la giornata dell’8 ottobre, con proteste articolate a livello locale.

“Lo sciopero sarà una risposta chiara e netta alle associazioni datoriali che sinora si sono sottratte ad un vero confronto di merito per agevolare una soluzione pattizia ad una vertenza che dura ormai da troppo tempo – ha dichiarato il segretario nazionale della Fisascat Vincenzo Dell’Orefice – Dopo 19 mesi di negoziati complessi i lavoratori meritano delle risposte certe  sia da un punto di vista normativo che retributivo”.
“L’agitazione della categoria si è resa necessaria in seguito allo stallo delle trattative – ha dichiarato il segretario generale della Fisascat Pierangelo Raineri – Il contratto nazionale della vigilanza privata è scaduto da oltre un anno e mezzo ed il confronto ministeriale potrà essere una strada per la risoluzione della vertenza”.

Fonte: FISASCAT-CISL

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