
Rullatori di spinelli, adolescenti alla prima carezza, amanti e adùlteri, tremate!
Le portinaie son tornate. E non parliamo di portinaie discrete e intellettuali come quella dipinta nell’Eleganza del Riccio: parliamo di portinaie da antologia, che scrutano i vicini protette dagli scuri con sguardo avido di sfighe. Altrui, ovviamente.
Già, perché in Regione Lombardia l’assessore alla sicurezza Maullu ha promosso il “controllo di vicinato”, edizione lumbard dell’anglosassone Neighbourhood Watch, che affida a cittadini, associazioni di categoria e amministratori di condominio il compito di fare la guardia al quartiere.
In che modo? Affiggendo tazebao condominiali del tenore “Occhio, c’è gente chi ti osserva“, annotando targhe sospette, affacciandosi al balcone se si vede una brutta faccia e denunciando i clandestini.
















