Metronotte Piacenza per i bambini delle elementari

Metronotte Piacenza, importante realtà di vigilanza privata operante sul territorio, ha promosso un’iniziativa per i bambini in collaborazione con la compagnia teatrale Manicomics. Il 1° giugno 2022, nella splendida cornice dell’antico auditorium, ex-chiesa di Santa Maria della Pace a Piacenza, andrà in scena lo spettacolo “Clown in sconcerto”, offerto da Metronotte Vigilanza agli alunni delle classi quinte delle scuole primarie G. Alberoni, G. Mazzini e G. Taverna.

Continua a leggere

UNI 10891:2022: webinar UNITER per gli Istituti di Vigilanza Privata

Il 10 marzo è stata pubblicata la nuova norma UNI 10891:2022 (“Servizi – Istituti di Vigilanza Privata – Requisiti di riferimento”), che sostituirà la versione datata 2000. Gli Istituti di Vigilanza privata sono quindi chiamati ad adeguare le proprie certificazioni. UNITER, ente accreditato Accredia e nell’elenco degli organismi di certificazione riconosciuti dal Ministero dell’Interno, organizza un seminario per fare il punto.

Continua a leggere

2 maggio 2022: sciopero della vigilanza privata

Era inevitabile, con un CCNL della vigilanza privata scaduto da 7 anni e trattative che fanno acqua da tutte le parti: il 2 maggio 2022 i sindacati hanno proclamato sciopero nazionale per tutti i turni di lavoro. I motivi? Lo “stato di sofferenza e di profondo disagio dei lavoratori e delle lavoratrici ingenerato dalla conclusione con esito negativo del negoziato avvenuta il 18 marzo 2022” – questo si legge nel comunicato sindacale unitario, che non possiamo che sottoscrivere.

Continua a leggere

Tra mobilitazione e dialogo: reazioni allo stop del rinnovo CCNL vigilanza privata

Oggi sit-in di lavoratori del settore vigilanza privata e servizi fiduciari presso la Prefettura di Catanzaro contro l‘affossamento della trattativa di rinnovo del CCNL di categoria. In un settore già a brandelli e che vive di appalti, il nuovo Disegno di Legge Appalti, che non rende più obbligatoria la “clausola sociale” in caso di cambio appalto, significa precarietà permanente e salari da fame. Lo dichiarano Giuseppe Valentino (Filcams Cgil), Fortunato Lopapa (Fisascat Cisl) e Caterina Fulciniti (Uiltucs Uil).

Continua a leggere