Dopo le due tornate di sciopero, riparte il confronto per il rinnovo del CCNL della Vigilanza Privata sulla base della proposta della classificazione unica: i sindacati chiedono cioè di suddividere le attività lavorative in tre aree professionali (amministrativa, personale decretato, personale non decretato) e di definire profili specifici per ciascuna di esse, nell’ambito però di uno schema unico per livelli di inquadramento e di retribuzione. Questa impostazione – si legge in un comunicato a firma Uiltucs – UIL – sarebbe coerente con il modello tradizionale dei CCNL e dovrebbe superare il dualismo creato con il CCNL del 2013. Il tutto nella consapevolezza che le differenze allora create saranno difficilmente superabili (dal punto di vista salariale) in una sola fase negoziale. Continua a leggere

Riapre lo sportello online della “Nuova Sabatini”, che prevede lo stanziamento di 480 milioni di Euro per sostenere gli investimenti in beni strumentali di micro, piccole e medie imprese. Sono ammissibili – tra gli altri – gli investimenti per l’acquisto, anche in leasing, di macchinari, impianti, attrezzature commerciali, hardware, software e tecnologie digitali. Un’utile opportunità per le imprese di Sicurezza e Vigilanza Privata, che si muovono in un mercato polverizzato e a scarsa redditività dovuta agli alti costi di esercizio. Se le grandi realtà chiudono in modesta crescita, chi perde di più sono proprio le PMI, secondo l’ultima indagine Format. Continua a leggere

logo-garante-privacyUn Istituto di Vigilanza Privata  che gestisce un impianto di videosorveglianza di un cliente è titolare o responsabile del trattamento? Negli ultimi anni sono stati sottoposti al Garante diversi casi in merito alla corretta configurabilità delle figure privacy (titolare e responsabile). Di seguito il contributo dell’Avv. Marco Soffientini (Docente UnitelmaSapienza; esperto di Privacy e Diritto delle Nuove Tecnologie; Privacy Officer certified in accordo a ISO/IEC 17024:2003; Coord. Naz. Comitato Scientifico Federprivacy; membro dell’Istituto Italiano per la Privacy; membro Comitato di Delibera TUV Italia per lo schema CDP) e della Dr.ssa Silvia Mencaroni (collaboratrice dello Studio Legale Rosadi-Soffientini Associati) Continua a leggere

Se dentro al Parlamento si è a lungo gridato “onestà”,  davanti al Parlamento il 27 Marzo scorso si è gridato “dignità”. Sono state le guardie giurate a chiedere attenzione e rispetto della categoria in una manifestazione firmata AGRI – Associazione delle Guardie Riunite Italiane. Il vertice dell’Associazione, Massimo Raffi, ha chiesto l’apertura di un’interrogazione parlamentare a modifica dell’attuale riforma, ritenuta insoddisfacente, ed a contrasto dello sconfinamento di altre figure professionali nell’ambito di competenza delle guardie giurate. Continua a leggere

aereo-1Hanno incrociato le braccia per l’intero turno di lavoro del 25 marzo gli addetti ai servizi di vigilanza privata nei siti aeroportuali, compreso il personale addetto al servizio di accesso ai varchi. La mobilitazione, indetta a gennaio dai sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, faceva seguito al partecipato sciopero del 1 e 2 febbraio (primo sciopero di due giorni consecutivi del settore, con migliaia di lavoratori presenti alle manifestazioni di Milano e Napoli). Le rivendicazioni di Febbraio non avevano infatti ancora trovato risposte. Continua a leggere

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