Per l’ANAC è illegittimo obbligare le imprese a partecipare a tutti i lotti di una gara, anche quando la procedura è formalmente suddivisa. Il motivo? Limita la concorrenza e impedisce alle PMI di partecipare in modo proporzionato alle proprie capacità. Un principio cruciale per il settore della vigilanza privata, dove le PMI rappresentano circa il 75% delle imprese, ma dove le gare vengono spesso indette su grandi aree o con requisiti aggregati, aprendo le porte di fatto solo ai big.
La Delibera ANAC n. 287/2025 offre quindi alle piccole e medie imprese una leva concreta per chiedere gare con lotti più piccoli e specializzati, nonché per ottenere motivazioni formali ogni volta che una stazione appaltante decide di non procedere alla suddivisione.
Gare di vigilanza privata: l’ANAC sostiene le PMI

di Ilaria Garaffoni














