Vigilanza Privata: estate caldissima, anche per gli scioperi

Ondata di scioperi a macchia di leopardo per le guardie giurate in quest’estate di fuoco. Da Nord a Sud, i lavoratori lamentano il mancato rinnovo di un CCNL fermo ormai da 7 anni e che sta mettendo in ginocchio i 100mila addetti della Vigilanza Privata e dei servizi fiduciari. Salari fermi da secoli sono ancor più insostenibili con il caro bollette e i tassi di inflazione registrati di recente, il tutto nel colpevole silenzio delle Istituzioni – Ministero dell’Interno, Prefetture e Ministero del Lavoro in testa.A fine luglio le Associazioni Datoriali avevano indicato nel 5 settembre la data di ripresa dalla trattativa, ma il silenzio degli ultimi mesi, nonostante diversi scioperi e iniziative, hanno indotto Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil a tenere alta l’attenzione sulla vertenza del rinnovo e a dare continuità al percorso di mobilitazione con un ulteriore pacchetto di 16 ore di sciopero da effettuarsi a partire dalle prossime settimane secondo le modalità che saranno definite dalle strutture territoriali. Con le stesse modalità, potranno essere decise ulteriori iniziative, a partire dal blocco del lavoro straordinario e dall’organizzazione di presidi e volantinaggi presso le prefetture e le sedi di importanti committenti.