Trasporto valori: il settore che muore

04 Lug 2024

di Ilaria Garaffoni

Cinque giorni dopo l’attacco al caveau di Mondialpol a Sassari, altre scene di ordinario far west con spari e auto in fiamme per l’ennesima rapina ad un portavalori targato Battistolli sulla SS 61 Brindisi-Lecce. In attesa che gli inquirenti traggano le loro conclusioni, qualche elemento tecnico:

1) la stragrande maggioranza del contante che circola in Italia è gestito dalla vigilanza privata (lo sapevate?)

2) le banche sono sempre più vuote: i soldi veri oggi si concentrano nei caveaux degli istituti di vigilanza privata (e in Banca d’Italia)

3) le autorità di PS non hanno idea di quanti soldi ci siano nei caveaux e per quanto tempo. Si dirà che meno circolano notizie del genere e meglio è, ma considerato che gli attacchi ai caveaux sono sempre più frequenti, forse sarebbe il caso di farsi due domande

4) …domande che forse aiuterebbero anche a fare quell’attività di intelligence sul territorio atta a prevenire, o quanto meno a intervenire in maniera più efficace, in caso di emergenza. Macchine scavatrici, auto rubate, armi da guerra, esplosivi: davvero tutto pensato in una notte? :-O

5) nonostante l’uso massivo di tecnologie di protezione passiva (macchiatura indelebile o sistemi che impediscono l’asportazione del contante), i blindati continuano ad essere attaccati. Assovalori chiede che, di fonte ad aggressioni paramilitari, il Governo studi nuovi strumenti di sostegno al settore. Certo è che il SAVIP ha contato 36 guardie giurate che negli ultimi dieci anni hanno perso la vita in assalti a banche e portavalori. Ciliegina sulla torta: per fare trasporto valori bastano due anni di esperienza nella vigilanza

6) quanto alla sicurezza dei caveaux: perché la guardia giurata in garetta può usare solo la pistola e non l’arma lunga? (davanti a un kalashnikov ci farebbe comunque la birra, ma domandare resta lecito) E perché nella sala dove il denaro viene contato e trattato la legge non impone delle GPG armate? (non cambierebbe granchè ma almeno si avrebbe uno screening dei precedenti penali) E perché per alleggerire il carico del caveau le procedure sono a dir poco assurde?

7) il crimine è ormai più equipaggiato delle forze dell’ordine, figurarsi della vigilanza privata. Servono più dotazioni per le FFOO, dicono i sindacati di Polizia, ma occorre anche – diciamolo – che l’elicottero quando serve non si trovi a Cagliari, se il caveau più grande della Sardegna sta a Sassari

8) e infine ci sono le Assicurazioni e le certificazioni. E ci sono anche le finte certificazioni e le truffe assicurative e chi paga sempre e chi invece non paga mai. Ma questa è un’altra storia.

Leggetevi cosa ha scritto UNIV al Ministro dell’Interno Piantedosi, al Sottosegretario di Stato Mantovano e al Governatore della Banca d’Italia Panetta. Le proposte sono tante e le lasciamo a voi: di certo si sa che il ministro e il capo della Polizia Pisani parteciperanno a un vertice in Prefettura a Brindisi.

E mentre il Governo cerca di metterci qualche pezza, il trasporto valori minaccia di sospendere i servizi.
Firmando così la propria condanna definitiva a morte.

Scarica la lettera ai ministri e Banca Italia

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