Nuova plenaria il 14 settembre per il rinnovo del CCNL Vigilanza Privata e Servizi di Sicurezza, scaduto da mesi e ancora fermo su molti punti chiave. Sul tavolo, aumenti salariali, parte normativa e formazione/classificazione professionale.
I sindacati chiedono un adeguamento economico che recuperi anni di vacanza contrattuale e un costo della vita che galoppa giorno dopo giorno. Le imprese dicono di voler migliorare la proposta, ma prima vogliono chiarimenti sugli aumenti agevolati previsti dalla Legge di Bilancio 2026. Una norma talmente poco chiara che si valuta un interpello congiunto all’Agenzia delle Entrate.
Sul fronte normativo si discute di relazioni sindacali, tutele in caso di malattia e infortunio, previdenza integrativa e pari opportunità. E ancora: formazione obbligatoria e una nuova classificazione professionale che riconosca competenze e responsabilità reali, in un settore che ha letteralmente cambiato pelle.
Speriamo non si passino 8 anni anche stavolta sul tavolo delle trattative: il rinnovo serve ai lavoratori per avere un contratto decente ma anche alle imprese, che chiedono strumenti per contrastare dumping e concorrenza sleale.














