Vigilanza Privata: termoscanner oltre l’emergenza

Intervista a Massimiliano Troilo, General Manager di Hikvision Italy

Rilevare la temperatura corporea: un servizio che ha trainato il mercato della vigilanza privata durante l’emergenza, ma che ha anche generato polemiche.
Chi può o chi deve svolgere questa attività? Come? Con quali rischi? Con quali vantaggi? E una volta finita l’emergenza, che ne faremo dei termoscanner? Fine del business?

Massimiliano Troilo, General Manager di Hikvision Italy, scommette su un futuro nel quale la rilevazione della temperatura sarà uno strumento di prevenzione del lungo periodo, al servizio delle imprese e della società. Perché anche un’epidemia di banale influenza ha un costo sociale: “l‘adeguamento ai protocolli ha generato un’impennata di richieste per chi offre servizi di rilevazione della temperatura, con la vigilanza privata in testa. Sarebbe però utile cogliere questa occasione per diffondere una cultura della prevenzione sanitaria del lungo periodo, che consideri il termoscanner come uno strumento di prevenzione al servizio delle imprese e della società che può andare ben oltre l’emergenza. Pensiamo ad una semplice influenza: quanto può costare una banale epidemia di influenza alle imprese, ai lavoratori, alla società tutta? La sorveglianza, sanitaria ma non solo, è parte cruciale della ripresa, e la vigilanza privata in questo senso può giocare un ruolo da protagonista”.

Brochure Termografiche Bi-Spectrum
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