Addio ronde e pattugliamento old style. Intelligenza artificiale e robotica accelerano l’innovazione tecnologica nella vigilanza privata aprendo scenari operativi del tutto inediti.
Le videoronde intelligenti consentono di monitorare i siti attraverso analisi automatizzate dei flussi video: il sistema attiva in modo casuale le telecamere durante le ore di chiusura delle attività; se rileva anomalie invia alert in tempo reale alle centrali operative con immagini a supporto. Un approccio che riduce i falsi allarmi, abbassa i costi integrandosi con la videosorveglianza esistente ed è più green rispetto al pattugliamento tradizionale.
E parlando di pattugliamento, arriva quello fatto da robot terrestri che si muovono h24 in autonomia in ambienti complessi trasmettendo i dati rilevati ai centri di controllo.
Addio anche alle guardie giurate dunque?
Per fortuna, almeno per ora, l’uomo resta al centro: sensori evoluti rilevano cadute o situazioni critiche per i lavoratori isolati, attivando segnalazioni automatiche verso le centrali operative per gestire le emergenze.
La vigilanza evolve insomma verso modelli sempre più integrati, automatizzati e data-driven, ma tecnologia e presidio umano continuano a lavorare in sinergia. Queste soluzioni, firmate Istituto di Vigilanza Coopservice, lo confermano.















